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Samuel Butler
360 quotes
“Uno scrittore, ad esempio, ha scritto un libro che diletta o disgusta migliaia di persone che egli non conosce e che non conoscono lui. Supponiamo che il libro abbia una notevole influenza, o comunque una qualche influenza, sulle azioni di quelle persone. Supponiamo che l'autore dorma profondamente, mentre altri leggono con gran gusto il suo libro, e agiscono in conseguenza, magari a enorme distanza dal luogo ove egli si trova. Qual è la sua vita più vera, quella che egli vive in loro, o quella, altrettanto inconscia, che vive nel suo corpo immerso nel sonno? Chi può negare che la vita vicaria sia la più attiva? (cap. XI; p. 337)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Uno dei massimi doveri della posterità [...] è quello di valutare rettamente coloro che affrontano il suo giudizio. Conceda loro il beneficio del dubbio, e ignori i loro peccatucci; ma quando appare innegabile che un uomo è stato veramente ignobile e codardo, la sua reputazione deve rimanere in purgatorio del tempo per un periodo che varia, diciamo, dai cento ai duemila anni. Dopo un centinaio di anni, in genere, potrà tornare fra gli uomini, pur restando sempre offuscato. Dopo duemila se ne potrà parlare in qualsiasi società, senza che nessuno si scandalizzi. Il nostro senso di colpa morale varia in ragione inversa del quadrato della distanza che da essa ci separa nel tempo e nello spazio. Non così l'eroismo; l'eroismo non perde il suo splendore né col tempo né con lo spazio. Il bene è come l'oro; è raro, ma non si offusca. Il male è come l'acqua torbida; abbondante e piena di fango, ma a furia di scorrere finirà per tornare limpida. (cap. XI; p. 343)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Nel mondo esterno, siamo costretti a tollerare molte cose contrarie alla felicità del massimo numero di individui, in parte perché non possiamo sempre scoprire in tempo che è genuinamente bugiardo, e non desta preoccupazioni, e chi lo è a parole, ma in realtà maschera un'indole sincera; e in parte perché, dovendo sbagliare, preferiamo lasciarci sfuggire i colpevoli, piuttosto che punire gli innocenti. Così, molti che notoriamente appartengono alla categoria degli onesti, vengono lasciati in libertà; e non è raro vederli addirittura far comunella con i guardiani della pubblica immoralità. D'altronde, estirpare radicalmente la rettitudine non sarebbe nell'interesse del pubblico. Una certa dose di sincerità agisce come beneficio stimolante al conformismo dei più, in quanto li spinge a rendersi conto della loro fortuna, e fornisce qualcosa da disprezzare. (cap. XIII; pp. 354-5)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Analogamente, partendo, in Erewhon, dal sogno della conversione in massa dei pretesi discendenti delle dieci tribù smarrite d'Israele (quelle cioè sfuggite, in tutto e per tutto, alla contaminazione cristiana), si arriva, in Ritorno in Erewhon, al pratico, disadorno e divertito contratto, al ragionare in termini di pepite e sterline, lasciti e donazioni, conguagli valutari, «scambi con l'estero». L'utopia, cioè la proposta di un mondo possibile, si arrende alla nuda pianura della realtà. Si riapre, per l'ennesima e non ultima volta, la tabula rasa del realismo e del positivismo inglese, con la sua caustica ma statica consapevolezza. (Lucia Drudi Demby)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Erewhon, abbiamo detto, è l'immagine capovolta del nostro mondo; Ritorno in Erewhon è il capovolgimento del capovolgimento. Gli Erewhoniani, sperimentatori «contaminati» riprovano tutto da capo; e il risultato è squallido, perché il sapore del gradevole egoismo originario è quasi svanito. Dopo il miracolo, il paese inesistente appare un mondo prostituito, come certe civiltà africane dopo che si è sovrapposto, al loro errore, il nostro. Un falso Dio si è imposto là dove l'assenza di Dio era la componente prima di un robusto amore del presente. E quel falso Dio è proprio il viaggiatore, l'esploratore, il turista, che, al suo ritorno, si ritrova davanti la propria figura, già mistificatrice, mistificata in una pala d'altare, le proprie parole già false, falsificate in una raccolta di Detti sacri. (Lucia Drudi Demby)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Tutto quello che si può dire a vantaggio della virtù è che vi è una considerevole propensione in suo favore, e che è meglio stare dalla sua parte che contro di lei, ma a volte l'accesso alla virtù può essere nocivo. Se vuoi capire la virtù non devi essere immune dal vizio, perché l'uomo realmente virtuoso, che è in perfetto stato di grazia, è virtuoso solo inconsciamente e senza rendersene conto. A meno che un uomo non sia totalmente virtuoso, sarà in parte vizioso. La virtù è, per così dire, il riposo del sonno o della morte; il vizio è il risveglio della conoscenza del bene e del male, senza la quale non vi è vita degna di questo nome.”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“La memoria sta alla mente come la viscosità sta al protoplasma: dà al pensiero una tenacità – è una specie di pied-à-terre dal quale può partire e senza il quale rimane immobile. Infatti il pensiero e la memoria sono inseparabili. Niente pensiero, niente memoria; e niente memoria, niente pensiero. Siccome il pensiero conscio e la memoria conscia sono funzioni l'uno dell'altra, lo stesso vale per il pensiero inconscio e per la memoria inconscia. La memoria inconscia è, per così dire, il corpo del pensiero; ed è attraverso la memoria che il corpo e la mente sono legati assieme nel ritmo e nelle vibrazioni.”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Noi chiediamo alle parole più di quello che possono fare. Quello che cerchiamo di fare con le parole è molto simile al tentativo di aggiustare un orologio con un piccone, o dipingere una miniatura con uno strofinaccio. Noi pretendiamo che le parole ci aiutino ad afferrare e analizzare quello che nella sua estrema essenza è inafferrabile come un'ombra. Eppure eccole lì: dobbiamo trovare una forma di coabitazione con loro, ed è saggio trattarle da buone vicine e farne l'uso migliore, non il peggiore. Ma sono le ultime arrivate in confronto al pensiero e all'azione. Quello che dovremmo leggere non sono tanto le parole, ma l'uomo di cui intuiamo l'esistenza al di là delle parole stesse.”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Stavo completando l'acquisto di alcune piccole case a Lewisham e dovevo firmare con il mio nome. Il venditore, vedendo solo il nome e non conoscendo nessuno dei miei libri, mi disse, piuttosto sgarbatamente, ma senza voler dire alcun male: "Hai scritto libri come Hudibras? Dissi prontamente: "Certo, Erewhon è un libro buono quanto Hudibras." Si stava facendo troppo dura per lui, così ha pensato che non avessi sentito bene e ha ripetuto la sua domanda. Ho risposto di nuovo come prima e lui si è zittito. Gli ho inviato una copia di Erewhon subito dopo averlo completato. È stato un discorso piuttosto alto da parte mia, lo ammetto, ma non avrebbe dovuto sfidarmi senza essere stato provocato.”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“La mente scientifica più sottile funziona esattamente come la mente commerciale più sottile. Entrambe si propongono di accertare quante prove siano richieste per garantire un effetto. Nel commercio, è antieconomico pretendere o esibire troppe dimostrazioni di efficacia prima di un acquisto o di una vendita; ma è altrettanto antieconomico accontentarsi di troppo poche prove. Le stesse dimostrazioni di qualità sono necessarie in entrambi i casi. La differenza è che se un uomo d'affari fa un errore, di norma ne soffrirà le conseguenze. Nelle scienze invece è raro che l'errore, finché rimane confinato nell'ambito della teoria, comporti una perdita per il responsabile. Al contrario, è molto facile che l'errore gli procuri fama, soldi e una pensione. Quindi un uomo d'affari, se è bravo, starà molto attento a non sopravvalutare o sottovalutare i fatti, mentre non ci si aspetta una simile attenzione da uno scienziato.”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source