
Famous quotes
Quotes by famous people, credited to who said them. Your own quotes must not match any of these. More are added all the time. 1,158,269 quotes Who coined it · How we decide
EnglishItalianoPolskiעבריתFrançaisPortuguêsفارسیEspañol中文РусскийDeutschالعربيةहिन्दी日本語ΕλληνικάLatina
Samuel Butler
360 quotes
“Uno sbalzo troppo violento dalla cattiva alla buona fortuna è dannoso quanto uno sbalzo dalla buona alla cattiva; inoltre la povertà è una condizione molto pericolosa, uno stato di vita quasi embrionale, attraverso il quale è meglio passare se si vogliono mantenere sicuramente gli ulteriori sviluppi, ma che, come il morbillo o la scarlattina, è meglio avere in forma benigna e guarire il più presto possibile. (cap. LXXVIII; pp. 348-9)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Un giorno gli feci notare come la misera ricompensa concessa da Dio a quanti si dedicano alle ricerche più serie, dovrebbe provare a sufficienza che egli le disapprova, o almeno le tiene in così scarso conto da non volerle incoraggiare. Mi rispose: – Oh, non parlare di ricompense. Milton per il Paradiso Perduto ha ricevuto cinque sterline. – Cinque sterline di troppo, – replicai subito. – Io stesso gliene avrei dato il doppio, perché non l'avesse mai scritto. (cap. LXXXI; p. 364)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Io sono un Ismaele, per istinto come per circostanze, ma se non frequento la società sarò meno vulnerabile di quanto non lo sia in genere un Ismaele. Il momento in cui un uomo va in società, si trova esposto da ogni lato. (cap. LXXXIV; p. 389)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Quando si passa nella chiave di do diesis [...] ci si trova come una signora che viaggi da sola sulla metropolitana, e si accorge tutto ad un tratto di essere a Shepherd's Bush senza sapere con precisione dove vuole andare. (cap. LXXXV; p. 408)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Certo non conosciamo altra opera che più di questa al tempo in cui nacque, e nell'aura decorosa e pudibonda dell'ottimismo vittoriano essa ci appare il primo importante e coraggioso annunzio della reazione successiva. Infatti lo Shaw – che di quella reazione doveva essere uno degli esponenti maggiori – non tardò a richiamarsi al Butler e a proclamarlo il suo maggiore maestro inglese.”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Composto secondo i modi di una velata autobiografia – tanto più aderente e precisa in quanto la libertà della finzione romanzesca permette di adeguare le vicende esterne all'intimo svolgersi dei motivi e di essere sempre a fuoco – il libro narra la storia di Ernesto Pontifex, o se vogliamo di Samuel Butler, che nato in un ambiente cui la sua natura per istinto, attraverso lunghi e dolorosi errori, deve aprirsi un varco verso la vera vita, che il cuore confusamente gli promette, ma che egli ignora a tal punto da giungere, in certi attimi di scoramento, a dubitare che esista.”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Conducevo una vita monotona, ma molto sana; e quando uno sta bene non si cura gran che del resto. (cap. I, p. 6)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Le esplorazioni sono stupende prima di farle e dopo averle fatte, ma tutt'altro che comode mentre si fanno. A meno che non siano talmente facili che non possano neanche chiamarsi tali. (cap. IV, p. 27)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Appena rimasi solo, cercai di riflettere sulle parole del mio insegnante, ma non riuscii a trarne alcuna conclusione, se non che rilevavano una perversità morale maggiore di quanto avessi mai potuto pensare. E questo mi affliggeva, perché non tollero di aver rapporti stretti con gente che non la pensa come me. (cap. IX, p. 62)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Alcuni dei miei visitatori avevano ricevuto un'ottima educazione nelle Scuole dell'Irragionevolezza, e ottenuto i massimi diplomi in ipotetica, che è la base dei loro studi. (cap. IX, p. 65)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Chi ha un minimo di rispetto per se stesso non stringe mai un rapporto di amicizia alla pari con chi ha meno fortuna di lui per nascita, salute, denaro, bellezza, e così via. Non è naturale, ma addirittura auspicabile, per qualsiasi tipo di società umana o animale, che chi ha fortuna provi ripugnanza e persino disgusto per gli infelici, o comunque per le vittime di sciagure eccezionali e particolarmente gravi. (cap. X, p. 73)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Perché la proprietà è un furto; ma, quand'è così, siamo tutti ladri, di fatto o nelle interazioni, e abbiamo perciò ritenuto necessario organizzare i nostri furti come abbiamo organizzato la nostra lussuria e il nostro sistema vendicativo. Proprietà, matrimonio, legge; la regola e le convenzioni sono per l'istinto come il letto per un fiume; e guai a colui che indebolisce gli argini mentre l'acqua del fiume scorre. (cap. XII, p. 90)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Ma l'argomento principale dei progressisti è di natura economica, in quanto sanno che facendo appello alle tasche invece che al cervello dei cittadini raggiungeranno prima il loro scopo: perché nelle tasche, di solito, la gente ha qualcosa di suo, mentre nel cervello ha più che altro roba presa in prestito o rubata. (cap. XII, p. 95)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“È qui che quasi tutte le religioni errano. I loro preti vogliono farci credere di conoscere il mondo invisibile più di quanto possa mai conoscerlo chi è ancora accecato dal visibile, dimenticando che, se negare l'esistenza di un regno invisibile è male, ancora peggio è fingere di sapere qualcosa di più del mero fatto che esiste. (cap. XV, pp. 118-119)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Ma non cedetti subito; i suoi argomenti per persuadermi mi davano un piacere troppo vivo perché ci rinunciassi arrendendomi al primo assalto. (cap. XVI, p. 123)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Un tratto distintivo della gente di Erewhon è che quando si dice assolutamente sicura di qualcosa, e dichiara che tale certezza è la base su cui deve costruire la propria vita, di rado ci crede sul serio. Se fiuta odor di marcio nella struttura delle sue amate istituzioni, si tappa, finché può, il naso. (cap. XVIII, p. 135)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Strano fato dell'uomo! Muore se riesce ad afferrare ciò che è costretto a inseguire per non perire. Se non lo insegue è simile ai bruti, se lo afferra è più infelice delle creature infernali. (cap. XIX, p. 141)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“«Nascere» gli dicono «è un crimine, un delitto capitale; e una volta che lo hai commesso puoi aspettarti da un momento all'altro la condanna a morte. Potrai magari riuscire a vivere settanta, ottant'anni. Ma che cosa sono di fronte all'eternità di cui godi adesso? E persino se la condanna venisse commutata, e ti fosse concesso di vivere in eterno, col tempo proveresti una così atroce stanchezza della vita che l'esecuzione capitale ti parrebbe la suprema clemenza.» (cap. XIX, p. 143)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“È penoso per l'anatroccolo essere stato covato da una gallina; ma non è forse penoso anche per la gallina aver covato l'anatroccolo? (cap. XIX, p. 144)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Nessun erewhoniano crede che il mondo sia nero come lo dipingono; ma questa è proprio una delle loro caratteristiche: spessissimo, a parole, sostengono a spada tratta cose che, in fondo, non credono e non pensano affatto. (cap. XX, p. 148)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“[...] il mestiere lo si può apprendere solo nella bottega di colui che, con quel mestiere, si guadagna il pane. (cap. XX, p. 152)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Si dice che l'amore per il denaro è la radice di tutti i mali. Ma altrettanto si può dire della mancanza di denaro. (cap. XX, p. 153)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“[...] il limite tra gioventù e vecchiaia dovrebbe essere posto a trentacinque anni; [...]. (cap. XX, p. 154)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“(cap. XXI, pp. 159-160)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Nessuno è tanto sano da non soffrire di qualche disturbetto da qualche parte, e nessuno è tanto malato da non avere qualche organo che funziona. (cap. XXII, p. 163)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“«Il nostro dovere» mi disse «non è quello di aiutare gli studenti a pensare con la loro testa. Questa è, anzi, l'ultima cosa che gli si deve insegnare se si vuole il loro bene Dobbiamo fare in modo che pensino come noi o, comunque, come ci sembra utile dire che pensiamo.» (cap. XXII, pp. 163-164)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Tuttavia, non potevo fare a meno di pensare che alcuni di loro erano stati per così lungo tempo immersi nello studio dell'ipotetica da essere diventati l'antitesi vera e propria degli Ateniesi al tempo di san Paolo. E difatti gli Ateniesi volevano vedere e sentire soltanto cose nuove, quei professori cercavano accuratamente di evitare ogni idea che non conoscessero già, e consideravano il loro cervello come una specie il santuario dove, una volta introdottasi un'idea, nessun'altra doveva cercare di spodestarla. (cap. XXII, p. 168)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Non ci riesce facile simpatizzare con le emozioni di una patata o con quelle di un'ostrica, perché la patata non fa chiasso quando la lessano, come non fa chiasso l'ostrica quando viene aperta: mentre nulla per noi è più eloquente del chiasso; ne facciamo tanto sulle nostre sofferenze! E siccome ostriche e patate non ci infastidiscono con manifestazioni di dolore, pretendiamo che non sentano nulla. Ed effettivamente non sentono nulla dal punto di vista del genere umano: ma il genere umano non è tutto. (cap. XXIII, p. 175)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Il silenzio," ha detto uno scrittore "è una virtù che ci rende graditi ai nostri simili." (cap. XXIII, p. 178)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“[...] le macchine servono l'uomo solo a patto di essere servite, e pongono loro stesse le condizioni di questo mutuo accordo. [...] Quanti uomini vivono oggi in stato di schiavitù rispetto alle macchine? Quanti trascorrono l'intera vita, dalla culla alla tomba, a curare notte e giorno le macchine? Pensate al numero sempre crescente di uomini che esse hanno reso schiavi, o che si dedicano anima e corpo al progresso del regno meccanico: non è evidente che le macchine stanno prendendo il sopravvento su di noi? (cap. XXIV, p. 182)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Non ci sono forse più uomini impegnati a curare le macchine che a curare i propri simili? Le macchine non mangiano forse perché servite dall'uomo? (cap. XXIV, p. 183)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“E non peccheremmo di completa follia se rifiutassimo i vantaggi che non possiamo ottenere altrimenti, solo perché di quei vantaggi altri profitteranno più di noi? (cap. XXV, p. 197)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Fortunatamente il buon senso, che pure è per natura la più mite delle creature viventi, quando si sente il coltello alla gola è capace di rivelare una insospettata forza di resistenza e di mandare al diavolo tutti gli eruditi, anche quando pareva già legato mani e piedi in loro potere. (cap. XXVI, p. 202)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“La base su cui egli decise doversi unicamente fondare il dovere era tale, come è ovvio, da non lasciar posto a molti degli antichi usi del paese. Quegli usi, sosteneva, erano tutti sbagliati: e non appena qualcuno si azzardava ad avere opinioni diverse, il vecchio signore si appellava al potere invisibile, con cui lui solo era in comunicazione diretta, e invariabilmente il potere invisibile gli dava ragione. (cap. XXVI, p. 203)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“«Le piante» diceva «in apparenza non si interessano affatto delle cose umane. Non riusciremo mai a far capire a una rosa che sette per cinque fa trentacinque, ed è perfettamente vano parlare a una quercia delle oscillazioni dei prezzi del mercato. Ne deduciamo che la quercia e la rosa mancano di intelligenza, e siccome non capiscono le nostre faccende pensiamo che non capiscano nemmeno le loro. Ma che cosa può sapere dell'intelligenza chi parla cosi? Chi dà prova di maggior intelligenza: lui, o la quercia e la rosa?» (cap. XXVII, p. 212)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Ma il desiderio di credere che qualche individuo sappia veramente quanto dice di sapere, e possa così risparmiarci la pena di pensare con la nostra testa, è talmente radicato nel cuore umano, che ben presto fanatici e sedicenti filosofi divennero più potenti che mai, e riuscirono a poco a poco a inculcare nei loro concittadini tutte le assurde teorie sulla vita descritte nei capitoli precedenti. (cap. XXVII, p. 218)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Erewhon, ritenuto oggi il miglior libro satirico del suo genere dopo I viaggi di Gulliver, quando venne offerto dall'autore agli editori Chapman e Hall venne rifiutato su parere, nientemeno, che di George Meredith e Butler dové, se lo volle pubblicare, risolversi a farlo stampare a proprie spese, sotto il velo dell'anonimo, e se il libro alla prima edizione ebbe un corto esito, questo fu dovuto semplicemente al fatto che fu ritenuto opera di Lord Lytton. Quando si venne a conoscere il nome del vero autore, la vendita del volume diminuì del novanta per cento. (Aldo Sorani)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Tuttavia quello che rimane, forse, il meglio di Erewhon, cioè lo spirito, la grazia, l'impertinenza soave, l'acutezza dissimulata: questo e altro, come la passione per il nonsense, per le assurdità infantili, vennero a Butler dalla società di cui si faceva beffe, dalla morale della nursery e del sermone domenicale, dei coupons e del ballo Excelsior. Alcune verità annunciate nei due Erewhon suonano diversissime da altre che, in quel torno di tempo, bandiva Nietzsche; sebbene, a considerarle da vicino, vengano a significare lo stesso. (Giorgio Zampa)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Perché, in Erewhon, la virtù è la salute, la malattia il crimine. La ricchezza premiata. La miseria punita. Si pratica una selezione cosciente, imperturbabile, ragionata. Il risultato, indubbiamente positivo, è che i poveri e i malati sono pochi, e anche quei pochi non si fanno vedere in giro e non guastano il sacrosanto piacere della vita. Nelle scuole, invece delle idee chiare e distinte, si insegnano la nebulosità e l'ipotetica.”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Sembrava impossibile che una mente così attiva dovesse aver percorso così tanta strada per poi tornare alla stessa posizione da cui era partita. (parte I, cap. 2; p. 37)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Nessuna di voi ha mai visto un cane rabbioso abbaiare e mordere la sua catena come se volesse divorarvi, per poi essere ammansito e smettere di abbaiare una volta che vi siate avvicinate coraggiosamente e gli abbiate detto di stare tranquillo? Questo è il carattere della miscredenza: ama minacciare coloro che battono in ritirata, eppure scappa atterrita da coloro che l'affrontano con forza. (parte II, cap. 1; p. 81)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“È stato spesso supposto che l'elaborato corredo di mistificazione che Butler usò in Il buon porto fosse stato deliberatamente costruito al fine di farsi beffe del pubblico. Non credo che sia andata così. Sono convinto che Butler avesse creato un'intelaiatura ironica per i suoi argomenti semplicemente per renderli più efficaci di quanto lo furono quando vennero esposti senza fronzoli nel pamphlet del 1865. (R. A. Streatfield)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“La richiesta di una nuova edizione di Il buon porto mi dà l'opportunità di dire un paio di parole sulla genesi di quello che, sebbene non sia uno dei suoi libri più popolari di Samuel Butler, è certamente uno dei più caratteristici. Poche delle sue opere mostrano infatti più marcatamente le sue brillanti capacità come polemista e la sua implacabile determinazione di arrivare alla verità di qualunque cosa avesse attirato la sua attenzione. (R. A. Streatfield)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Io non discuterò se l'Iliade e l'Odissea siano dello stesso autore, in quanto, se io convinco il lettore che l'Odissea fu scritta da una donna e in Sicilia, va da sé che non fu scritta da Omero, giacché non vi può essere dubbio sul sesso dello scrittore dell'Iliade. Gli stessi criteri che ci obbligheranno ad attribuire l'Odissea a una donna, vietano qualsiasi altra conclusione, eccetto quella che l'Iliade fu scritta da un uomo. (cap. I; p. 18)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Ciò che è giusto per un uomo è errato per una donna e viceversa. I giovani di Jane Austen, per esempio, raramente sono molto interessanti, ma solo quelli che son ciechi alla squisita purezza e delicatezza del lavoro di Jane Austen si lamenteranno che lei non capisca gli uomini così bene come le donne. (cap. I; p. 23)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“In un'epoca, inoltre, nella quale gli uomini erano principalmente occupati o in guerre o nella caccia, le arti di pace, e tra esse tutti tutti i generi di pregio letterario, erano più naturalmente lasciate alle donne. Se fosse conosciuta la verità, molto probabilmente troveremmo che fu l'uomo, piuttosto che la donna, l'intruso nel dominio della letteratura. Nausicaa fu più probabilmente una sopravvissuta che non una intrusa ma, molto più probabilmente di tutto, ella era all'altezza dei tempi. (cap. I; p. 26)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“L'uomo e la donna non si comprendono mai l'un l'altro pienamente, tranne, forse, durante il fidanzamento e la luna di miele, e siccome l'uomo comprende l'uomo più di quanto lo possa la donna, così la donna comprende la donna più di quanto non lo possa un uomo. (cap. III; p. 123)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Gli uomini sembrano incapaci di parlare delle donne senza deriderle o metterle in caricatura; e così, forse, una donna non sa mai descrivere un uomo così facilmente come quando lo mette in ridicolo. Se ella lo fa intenzionalmente è sicura di riuscirvi, se lo fa senza preconcetto riuscirà più sicuramente ancora. Ciascuno dei due sessi, infatti, riesce benissimo nel mettere in caricatura l'altro, [...]. (cap. IV; p. 124)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Chi sono le donne dell'Odissea? Vi è Minerva onnipresente, a fianco di Ulisse e Telemaco, per dirigerli e consigliarli ed alternativamente rimproverarli o adularli. Nell'Iliade essa è una grande guerriera, ma non è una donna; nell'Odissea essa è una grande donna ma non una guerriera. (cap. IV; p. 125)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Per di più è chiaro in tutto il libro III e in tutto il libro IV, nei quali Telemaco tenta di avere notizie di suo padre, che quello che egli realmente vuole è la certezza della sua morte, non della sua esistenza, sebbene questo possa spiegarsi nel senso che egli dispera della seconda alternativa. L'indignazione di Telemaco per la prodigalità dei proci è notevolmente divisa dalla scrittrice in tutto il poema; su questo è furiosa forse per causa dello spreco continuo che vedeva in casa di suo padre. (cap. IV; p. 142)”
Samuel Butler (1835–1902) said by 1902 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source