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Laurence Sterne
58 quotes
“Il dolore e il piacere si alternano come la luce e l'ombra.”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Mostrandoci nuovi oggetti, ovverosia presentandoci i vecchi in una nuova luce, i viaggi riformano i nostri giudizi – facendoci provare le molteplici varietà della natura, ci insegnano a conoscere ciò che è buono – [...].”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Solo i coraggiosi sanno come perdonare. Un vile non ha mai perdonato: non è nella sua natura.”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Io era dianzi in pace col mondo; ma così conclusi la pace con me medesimo. (II; 1813, p. 5)”
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“Per altro l'uomo malcontento di sé comincia a sentirsi ottimamente disposto a un contratto; e questo è pure un compenso. (VI; 1813, p. 11)”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“È secolo questo sì ridondante di luce, che tu non trovi, non che paese, ma né cantuccio forse d'Europa, ove i raggi non s'incrocicchino e vicendevolmente non si permutino – Il sapere, in molte sue derivazioni e in più incontri, è come la musica per le vie dell'Italia ove può goderne chi nulla paga [...]. (VII; 1813, p. 19)”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Ove il cuore precorra l'intelletto, libera sempre da mille travagli il giudizio. (X; 1813, p. 26)”
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“[...] le persone gravi odiano l'amore in grazia del nome — Gli egoisti in grazia di se stessi — Gli ipocriti in grazia del cielo — (XVI; 1813, p. 45)”
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“Persevera nelle gentilezze, e che le sieno dilicatissime e tacite; e non dieno tanto nell'occhio da insospettire, ma né tanto poco da essere trascurate — e di tanto in tanto un'occhiata parziale — dir pochissimo o nulla — lascia con l'amica tua la Natura, e le comporrà in cuore l'amore a suo modo. (XVI; 1813, p. 45)”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Rare volte, mio buon signore, un uomo s'accinge a un'offerta di cordialità verso una donna, e che essa non n'abbia presentimento un po' prima. (Signora: XVII; 1813, p. 46)”
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“Compiango l'uomo che può viaggiare da Dan a Bersabea ed esclama: «Tutto è infecondo!» — ed è: e tale è l'universo per chiunque non vede quanto ei sarà liberale a chi lo coltiva. (XVIII; 1813, p. 48)”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Tant pis e Tant mieux sono due cardini della conversazione francese; e quel forestiero che se ne impratichirà innanzi di entrare in Parigi, farà da savio. (XIX; 1813, p. 53)”
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“Tuttavia la Natura ci riserba un lenitivo soave ne' mali; ed io l'accolsi grato dalle sue mani, e m'addormentai. (XXVII; 1813, p. 73)”
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“Il cuore ne' suoi trasporti, vuole sempre, a dispetto della ragione, dir troppo. (XXVIII; 1813, p. 76)”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Per chi può difendere le proprie ragioni con l'eloquenza dell'equipaggio, e trionfare fragorosamente precorso da mezza dozzina di lacchè e da un paio di cuochi, Parigi è un'ottima piazza d'arme, ed ei potrà campeggiarla quanto è lunga e larga a sua posta. (XXX; 1813, p. 83)”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Parmi che i precisi e invariabili distintivi del nazionale carattere si ravvisino più in queste minuzie , che ne' gravissimi affari di stato, ne' quali i magnati di tutti i popoli hanno dicitura e andatura sì indistintamente uniforme, ch'io per potermi scegliere più l'uno che l'altro di que' signori non isborserei nove soldi. (XXXI; 1813, p. 87)”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Siate pur benedette, o lievissime cortesie! voi spianate il sentiero alla vita; voi gareggiando con la Bellezza e le Grazie che fanno alla prima occhiata germinare in petto l'amore, voi disserrate ospitalmente la porta al timido forestiero. (XXXII; 1813, p. 88)”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Te! — Te, o tre volte dolce e graziosa Dea! — Te o LIBERTÀ! invocano tutti con solenni e con domestiche supplicazioni, Te che hai sapore gradito, e l'avrai finché NATURA non rinneghi se stessa — né orpello mai di parole potrà contaminare il tuo candido manto, né forza d'alchimia tramuterà in ferro il tuo scettro — Teco, e se tu gli sorridi, mentr'ei mangia il suo pane, il pastore è più beato del suo monarca dalla corte del quale tu se' sbandita. (XL; 1813, p. 128)”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“[...] chi si tiene dappoco, è traditore di sé stesso: la natura è avara alle volte d'alcuna difesa all'uomo; ma l'uomo butta via le altre dieci ch'essa gli ha dato. (XLIII; 1813, pp. 135-36)”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Il conte avviava il discorso: si chiacchierò del più e del meno — di libri, di politica, d'uomini — finalmente di donne — Dio le benedica! diss'io, poiché se n'ebbe alquanto parlato — Dio le benedica ! la madre Eva non ha per certo verun nipote che mi pareggi in amarle: per quanti peccatucci io vada in esse scorgendo, per quante satire io ne legga, tanto e tanto io le amo; anzi ho per fermo che l'uomo il quale non abbia una specie di dilezione per tutte, non sia capace d'amarne debitamente una sola. (XLVI; 1813, p. 147)”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Viaggio riposatissimo è questo mio; viaggio del cuore in traccia della natura e di que' sentimenti che da lei sola germogliano, e che ci avvezzano ad amarci scambievolmente — e ad amare una volta un po' meglio tutti gli altri mortali. (XLVI; 1813, p. 149)”
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“Soave arrendevolezza dello spirito umano che può in un attimo secondar le illusioni le quali furano i più affannosi momenti alla tristezza ed all'ansietà! (XLVIII; 1813, p. 153)”
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“Un homme qui rit, disse il duca, ne sera jamais dangereux. (XLVIII; 1813, p. 155)”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“[...] gl'inglesi, simili alle antiche medaglie tenute in disparte e maneggiate da pochi, serbano la prima impronta intagliatavi dalla mano maestra della Natura — le sono un po' ruvide al tatto — ma in compenso la loro leggenda è sì chiara, che a prima vista tu vedi ciò che vogliono dire e significare. (L; 1813, p. 161)”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Assai cose che accadono a Sole chiarissimo e su per le vie larghe e frequenti, le vedo, ma non le guardo. La natura è vergognosa, né s'attenta d'agire alla presenza di spettatori; bensì in qualche appartato cantuccio ti lascia vedere taluna delle sue brevi scene che equivalgono alla quintessenza di tutti i sentimenti stillati da una mezza dozzina di tragedie francesi. (LX; 1813, p. 191)”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Noi ci facciamo largo nel mondo non tanto col fare quanto col ricevere de' servigi: tu trovi un germoglio mezz'arido; lo pianti perché l'hai raccattato; e perché l'hai piantato, lo adacqui. (LXII; 1813, p. 196)”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“[...] io non mi sento si pienamente conscio dell'esistenza d'un'anima in me se non quando mi trovo ravvolto nelle malinconie. (LXIII; 1813, p. 207)”
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“Sì; sono persuaso che ho un'anima: e tutti i libri di cui i materialisti appestano il mondo non sapranno convincermi mai. (LXIII; 1813, p. 209)”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Cara sensibilità! Tu se' l'inesauribile fonte degl'incanti della voluttà, e degli spasimi dell'angoscia! tu incateni il tuo martire sovra un letto di paglia — e tu stessa lo sublimi teco oltre al cielo — Eterna fonte de' nostri affetti! (LXVI; 1813, p. 213)”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Quanti accidenti nel Viaggio sentimentale! Come son ben trovati! Quanto varii! Ciascuno ti dipinge un carattere, ti descrive un costume. (Francesco De Sanctis)”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“È nota col nome di perseveranza quando si tratta di una buona causa, e di testardaggine quando la causa è cattiva.”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“—Rinunciando a esercitarlo perdiamo talvolta il diritto a lamentarci;——ma più spesso ne triplichiamo la forza. (vol. II, cap. IV; 1982, p. 91)”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Mentre gli ignoranti, attraverso queste fonti d'informazione, erano tutti occupati a scendere in fondo al pozzo, dove la VERITÀ tiene la sua piccola corte,—i dotti erano occupati a modo loro a pomparla attraverso la fonte dell'induzione dialettica—a loro non interessavano i fatti—loro ragionavano— (vol. IV, Il racconto di Slawkenbergius; 1982, p. 252)”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Al diavolo qualsiasi altra regola debba seguire in questa faccenda—e se ne avessi una—poiché faccio tutto contro le regole—l'accartoccerei e la farei a pezzetti, e dopo averlo fatto la getterei nel fuoco—Mi sono riscaldato? Sì, e avevo un buon motivo—una bella storia! è l'uomo a dover seguire le regole—o le regole a dover seguire lui? (vol. IV, cap. X; 1982, p. 276)”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Se è scritto contro qualcosa,—è scritto, con licenza di vostra signoria, contro la malinconia, allo scopo, per mezzo di un più frequente e convulso sollevamento e abbassamento del diaframma, e la secussione dei muscoli intercostali e addominali nelle risate, di convogliare la bile e gli altri succhi amari dalla cistifellea, dal fegato e dal pancreas dei sudditi di sua maestà, con tutte le passioni a loro ostili, fino ai rispettivi duodeni. (vol. IV, cap. XXII)”
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“Un nano che porta con sé un metro per misurare la propria statura—credete a me, è nano in più di un senso—e tanto basti per i capitoli strappati. (vol. IV, cap. XXV; 1982, p. 298)”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“È strano osservare il trionfo di incidenti insignificanti sulla mente:—Quanto peso abbiano incredibilmente nel formare e guidare le nostre opinioni, tanto degli uomini che delle cose,—sì che quisquilie più leggere dell'aria, sospingono nell'anima una convinzione, e ve la piantano così irremovibilmente,—che tutte le dimostrazioni di Euclide, se potessero essere indotte ad aprirvi una breccia, non riuscirebbero a scalzarla. (vol. IV, cap. XXVII; 1982, p. 304)”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Ogni cosa a questo mondo, disse mio padre, è pregna di umorismo,—e ha in sé spirito, e qualche insegnamento del pari,—se soltanto riusciamo a scoprirli. (vol. V, cap. XXXII; 1982, p. 374)”
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“Quel che mio padre aveva da dire sugli oppiacei di sua signoria di Verulam, sul suo salnitro, le sue applicazioni di grasso e i suoi clisteri, lo leggerete,—ma non oggi—né domani: il tempo mi incalza,—il lettore è impaziente, debbo andare avanti.——Leggerete il capitolo a vostro agio, (se così vorrete) non appena sarà pubblicata la Tristrampedia.——— (vol. V, cap. XXXV; 1982, p. 378)”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“——Ma questo c'entra come i cavoli a merenda—perché ne parlo?——Chiedetelo alla mia penna—è lei a dominarmi,—io non la domino. (vol. VI, cap. VI; 1982, p. 398)”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Senza dubbio, se si può fare qualche affidamento sulla Logica, e non sono accecato dall'amor proprio, deve esserci qualcosa del vero genio in me, semplicemente per questo sintomo, che ignoro che cosa sia l'invidia: poiché non mi accade mai di fare una brillante scoperta che tenda a promuovere il bello scrivere, senza renderla immediatamente pubblica; poiché desidero che tutta l'umanità possa scrivere bene come me. ——Cosa che farà certamente, se pensa altrettanto poco. (vol. IX, cap. XII; 1982, p. 601)”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Per ogni dieci battute di spirito vi siete fatto cento nemici.”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Solo i coraggiosi sanno perdonare.”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Un uomo dovrebbe sapere qualcosa anche sul proprio paese prima di andare all'estero.”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Nessuno vuol essere virtuoso a beneplacito delle contingenze — oppure uno è generoso come un altro è potente — sed non, quoad hanc — e sia che può — da che non si può logicamente discorrere sul flusso e riflusso de' nostri umori, il quale, a quanto io so, obbedirà alle medesime cause influenti nelle maree — ipotesi che ci tornerebbe spesso a men biasimo: e per dir di me solo, son certo che in più incontri mi loderei assaissimo del mio prossimo, se dicesse «che io me la intendo con la Luna, e mi governo con essa»; e non avrei colpa in ciò né vergogna; anziché «col mio proprio atto, e consenso»; e ogni colpa e vergogna sarebbe mia. (III; 1813, pp. 5-6)”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Vissi innamorato sempre or d'una principessa or d'un'altra; e così spero di vivere fino al momento ch'io raccomanderò il mio spirito a Dio; perché la mia coscienza è convinta che s'io commettessi una trista azione, la commetterei sempre quando un amore è in me spento; ed il nuovo non è per anche racceso: e nel tempo dell'interregno m'accorgo che il mio cuore fa il sordo — e mi concede a stento sei soldi da far elemosina alla miseria: però mi sollecito a rompere questo gelo — è il raccendermi e il risentirmi pieno di generosità e di benevolenza è tutto un punto: e farei di tutto, per tutti, e con tutti; purché mi persuadessero ch'io non farei peccato. (XXII; 1813, p. 59)”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Che se la natura nel tessere la sua tela della benevolenza, v'ha intrecciate alcune trame di desiderio e d'amore — si dovrà dunque per istrapparle lacerar tutta quanta la tela? — Flagella codesti stoici, diss'io nel mio cuore, o grande Rettore della natura! flagellali! — in qualunque luogo la tua provvidenza vorrà cimentare la mia virtù — a qual si sia repentaglio — in ogni frangente — concedi ch'io mi risenta de' moti che ne derivano, e che mi sono proprj com'uomo — e s'io li dirigo da uomo dabbene, mi confiderò in ogni evento nella tua giustizia — perché tu, mio Dio! ci hai creati — nè ci siamo creati da noi. (LII; 1813, pp. 167-68)”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Lettori miei, era opinione del reverendo Lorenzo Sterne, parroco in Inghilterra, che un sorriso possa aggiungere un filo alla trama brevissima della vita, ma pare che egli inoltre sapesse che ogni lacrima insegna a' mortali una verità. Poiché assumendo il nome di Yorick, antico buffone tragico, volle con parecchi scritti, e singolarmente in questo libricciuolo, insegnarci a conoscere gli altri in noi stessi, e a sospirare ad un tempo e a sorridere meno orgogliosamente su le debolezze del prossimo. Però io lo aveva, or son più anni, tradotto per me: ed oggi io credo d'essere una volta profittato delle sue lezioni, l'ho ritradotto, quanto meno letteralmente e quanto meno arbitrariamente ho saputo, per voi. Ma e voi, lettori, avvertite che l'autore era d'animo libero, e spirito bizzarro, ed argutissimo ingegno, segnatamente contro la vanità dei potenti, l'ipocrisia degli ecclesiastici e la servilità magistrale degli uomini letterati; pendeva anche all'amore e alla voluttà; ma voleva ad ogni parere, ed era forse, uomo dabbene e compassionevole seguace sincero dell'Evangelo, ch'egli interpretava a' fedeli. Quindi ci deride acremente, e insieme sorride con indulgente servilità; e gli occhi suoi scintillano di desiderio, par che si chinino vergognosi; e nel brio della gioia, sospira; e, mentre le sue immaginazioni prorompono tutte ad un tempo discordi e inquietissime, accendendo più che non dicono, ed usurpando frasi, voci ed ortografia, egli sa nondimeno ordinarle con l'apparente semplicità di certo stile apostolico e riposato. (Ugo Foscolo)”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Ho imposto questa penitenza alla signora, non per giuoco o crudeltà, ma per il migliore dei motivi; e non me ne scuserò pertanto con lei quando ritornerà:—L'ho fatto per rintuzzare un gusto pernicioso insinuatosi in altre migliaia di persone oltre a lei,—di leggere tutto di seguito, più in cerca dell'avventura, che della profonda erudizione e conoscenza che un libro di questo stampo, se letto come dovrebbe, non può mancare di impartire loro.——La mente dovrebbe abituarsi a fare sagge riflessioni e trarre interessanti conclusioni mentre procede nella lettura; un'abitudine che fece affermare a Plinio il Giovane, «Di non avere mai letto un libro tanto brutto, da non averne tratto alcun profitto». La storia della Grecia e di Roma, letta affrettatamente senza questa attitudine e applicazione,—è meno utile, dico io, della storia di Parismus e Parismenus, o dei Sette Campioni di Inghilterra, per sopra mercato. [...] È una terribile sfortuna per questo mio libro, ma ancor più per la Repubblica delle Lettere;—tanto che lamia viene inghiottita senza sforzo se si considera quella,--che questa stessa abbietta brama di nuove avventure in ogni cosa, si sia così profondamente insinuata nelle nostre abitudini e umori,—e che siamo così intenti a soddisfare l'impazienza della nostra concupiscenza per questa via,—che non mandiamo giù se non le parti più grossolane e carnali di una composizione:—Le sottili allusioni e le scaltrite informazioni della scienza fuggono, come spiriti, verso l'alto;——le pesanti digressioni morali verso il basso; e tanto le une che le altre sono perdute per il mondo non più di quanto lo sarebbero se fossero rimaste in fondo al calamaio. Mi auguro che al lettore non ne siano sfuggite molte, interessanti e curiose come questa, nella quale è stata pizzicata la lettrice. Vorrei che ottenesse il suo effetto;—e che tutta la brava gente, maschi e femmine, potesse apprendere, dal suo esempio, non solo a leggere ma a pensare. (vol. I, cap. XX; 1982, p. 57)”
Laurence Sterne (1713–1768) said by 1768 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“In questa lunga digressione infatti nella quale mi sono lasciato trascinare accidentalmente, come in tutte le mie digressioni (a eccezione di una sola) c'è un colpo da maestro di abilità digressiva, il cui merito temo sia sempre sfuggito al lettore,--non per mancanza di acume da parte sua,—ma perché si tratta di una perfezione che di rado si cerca, o in verità ci si aspetta, in una digressione;---e precisamente di questa: Che sebbene nelle mie digressioni giochi sempre lealmente, come potete notare,—e mi allontani da quello di cui tratto, di tanto e tanto spesso quanto qualsiasi altro scrittore in Gran Bretagna, purtuttavia è sempre mia cura badare che le cose siano sistemate in modo, da non lasciare fermo in mia assenza il congegno principale. [...] Grazie a questo marchingegno il macchinario della mia opera costituisce una specie a parte; due movimenti contrari vi sono stati indotti, e conciliati, che si riteneva fossero inconciliabili fra loro. In una parola, la mia opera è digressiva, e progressiva,—a un tempo. [...] Le digressioni, inconfutabilmente, sono la luce del sole;——sono la vita, l'anima della lettura;---eliminatele da questo libro, per esempio,--tanto varrebbe che eliminaste con esse il libro stesso;—un freddo eterno inverno regnerebbe in ogni pagina; restituitele allo scrittore;----e si fa avanti baldanzoso come uno sposo;—augura Salute a tutti; riporta la varietà, e impedisce all'appetito di languire. Tutta l'abilità consiste nel manipolarle e cucinarle a dovere, perché non siano solo a vantaggio del lettore, ma anche dell'autore, la cui difficile situazione, a questo proposito, è davvero da compatire: Se, infatti, incomincia una digressione,---da quel momento, a quanto posso notare, tutta la sua opera se ne sta ferma come un ciocco;—e se procede con l'opera principale,----è bell'e finita la digressione. ——È uno sporco lavoro.—Per il qual motivo, fin dall'inizio di questa, come vedete, ho costruito l'opera principale e le sue parti avventizie con tali intersezioni, e ho così intersecato e attorcigliato i movimenti digressivo e progressivo, una ruota dentro l'altra, che tutto l'ingranaggio ha continuato, in genere, a funzionare;---e per di più, continuerà a funzionare per i prossimi quarant'anni, se piacerà alla fonte della salute di concedermi tanto a lungo la benedizione della vita e del buonumore. (vol. I, cap. XXII; 1982, p. 69)”
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