
Famous quotes
Quotes by famous people, credited to who said them. Your own quotes must not match any of these. More are added all the time. 1,158,269 quotes Who coined it · How we decide
EnglishItalianoPolskiעבריתFrançaisPortuguêsفارسیEspañol中文РусскийDeutschالعربيةहिन्दी日本語ΕλληνικάLatina
Jacques Roergas de Serviez
76 quotes
“Lucrezia si fece famosa con la sua pudicizia, rendendo allo sposo, a costo della vita medesima, un illustre testimonio di sua innocenza; e nella vendetta esercitata contro sé stessa, pel delitto commesso dal figliuolo di Tarquinio, lasciò alle maritate un modello della fedeltà coniugale, del quale però non si legge che molte copie ne sieno state fatte dappoi. (tomo I, p. 3)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Bisogna confessare, che tra tutte le Romane, Livia sia stata quella, che più delle altre abbia onorata la sua dignità, e ne abbia più decorosamente sostenuto il carattere. Augusto medesimo è a lei debitore d'una gran parte della sua gloria, poiché si sa che consigliava con lei i più importanti e difficili affari, e spesse volte seguiva le sue decisioni. (tomo I, p. 35)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Non era meno gloriosa per rare doti Agrippina sua moglie, perché, oltre l'essere nipote d'Augusto, aveva quella virtù che fa essere superiore a tutte le lodi. Era da tutti così espressamente conosciuta la sua castità, che non si trovò mai in pericolo di essere ferita dalle lingue più avvelenate dalla calunnia; e tanto più era ammirabile in lei quella bella virtù, quanto più brutti erano stati gli esempi licenziosi avuti dalla sua genitrice . (tomo I, p. 122)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Aveva un eroico ardire, molta grandezza di animo, e poteva dirsi di lei, che si era privata affatto di tutte le debolezze del sesso. Ebbe solamente quei soli difetti, che nelle persone della sua condizione, si chiamano vizii nobili, perch'era sostenuta, ambiziosa, , incapace di cedere, e di fare la menoma bassezza; ostentando in ogni occasione un cuore di smalto contro tutte le disgrazie della fortuna. (tomo I, p. 122)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“La inclinazione violenta che Giulia aveva per il libertinaggio, rese inutili tutti gli studi del padre, e la vigilanza di Augusto fu un argine troppo debole da opporre alle sfrenatezze del temperamento di quella principessa. (tomo II, p. 9)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Aveva tratta col nascere una straordinaria bellezza di volto, resa poi anche maggiore, e più allettatrice dalla diligenza con cui lo adornava. Era di genio disposto ai giuochi ed alle burle, e si dilettava di quegli scherzi che, sebben pungenti, piacciono, e nelle conversazioni si mostrava spiritosa e vivace, fino ad innamorare tutti quelli che la frequentavano. (tomo II, pp. 9-10)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Al fuoco ed alla vivacità dell'ingegno accoppiava la cognizione delle lettere umane, a segno che rettamente giudicava delle produzioni ingegno altrui. Ad un allegro esteriore, ad un volto sempre ridente, con teneri vezzi accoppiava un'aria grandiosa senza affettazione, e maestosa senza darsi fatica, procurando di renderlo popolare, con certe maniere libere e franche, le quali non paiono naturali se non a quelli che una gran pratica delle cose del mondo suol render tali. Ogni suo sguardo faceva qualche conquista, e la libertà dei cuori non aveva più pericolosi degli occhi suoi. (tomo II, p. 10)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Lo infame fuoco delle sue impudicizie non si ristrinse nella sola sua casa, ma andò serpendo quasi in tutte le più illustri famiglie di Roma. Disonorò co' suoi adulterii le più distinte matrone della città, e spesse volte ciò fece in presenza de' loro mariti, rendendoli in primo luogo testimonii oculari della propria disgrazia, e poscia facendoli servire per argomento di pungentissimi scherni. (tomo II, pp. 56-57)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Con iscandalo universale tenne nel proprio palazzo la cortigiana Piralla, che per il merito delle prostituzioni, era la concubina più famosa de' tempi suoi. Finalmente, dopo d'aver procurato ai suoi desiderii infami ogni sorta di sfogo comune, pensò per ultimo eccesso di prostituire sé stesso. La cosa potrebbe recar maraviglia a chiunque fosse persuaso, che altrimenti dovesse operare un principe bruttato dei più enormi delitti fin dalla culla, e che le prime vittime sacrificate alla sua incontinenza aveva voluto che fossero le proprie sorelle. (tomo II, p. 57)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Lollia Paolina aveva tutti i vantaggi desiderabili; mentr'era illustre di sangue, di una rara bellezza e di fama generalmente lodata. A quei preziosi doni della natura e della fortuna si accoppiavano immense ricchezze col mezzo delle quali poteva farsi distinguere in Roma, anzi fare una straordinaria figura col buon uso con cui le impiegava, benché fossero il frutto delle odiose rapine dell'avolo ed il premio indegno de' suoi tradimenti. (tomo II, pp. 64-65)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Tutta la sua vita fu una continuata serie di colpe, e si bruttò coi più vergognosi e screditati sregolamenti. Le sue prostituzioni furono delle più infami, eccessivi i suoi disordini, e le dissolutezze pubbliche e detestabili. Quelli, che più degli altri le andarono a genio, furono i piaceri bestiali; e le più orribili iniquità si presentarono agli occhi suoi sotto piacevoli immagini; e solamente mirò con occhio bieco la virtù; ed il suo onore fu quello, di cui non si prese verun pensiero. (tomo II, pp. 88-89)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Aveva Messalina ricevuta dalla natura una inclinazione così violenta pel libertinaggio, che le riusciva molto difficile il rinserrarsi tra i legittimi confini del matrimonio, troppo angusti per un cuore infiammato da mille vizi. Era bastantemente bella, ed aveva molto credito per farsi correr dietro gli amanti, e troppo scarsa virtù per lasciarli lungamente penare. (tomo II, p. 90)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Nessuna tra le fece più di Agrippina parlare di sé. In lei ogni cosa fu eccelsa, o si consideri la nascita, la bellezza, i difetti, le belle qualità, o finalmente le sue disgrazie. (tomo III, p. 5)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Non aspirava però Attea veramente al possesso del cuor di Nerone; ed era anzi innamorata più della sua fortuna, che del suo amore; ed il solo trono poteva contentare la sua ambizione. Piena di quelle adulatrici speranze, pose in opera tutti i suoi vezzi per impegnare Nerone, e trovò in quel principe tutte le disposizioni desiderabili per riuscirvi. In favore dei disegni ambiziosi della concubina parlavano, la corruzione della mente e del cuore dell'imperatore, l'odio della virtù, la inclinazione al vizio e l'avversione per Ottavia sua moglie. (tomo III, p 88)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Non era molto bella, anzi si dice che fosse poco spedita di lingua, e che balbettasse, ma aveva in iscambio molta virtù, una grande modestia, ed una fama esente da ogni sospetto; qualità rare in un secolo, in cui il vizio era in credito, ed in una corte, ove si seguivano massime incompatibili con la maritale. (tomo IV, p. 79)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Berenice partì disperata e dolente, e tornò ne' suoi paesi Orientali, pentita della pazza credulità, che l'aveva costretta ad unirsi a Tito nel viaggio di Roma, colla speranza d'essere , dopo essersi scordata della sua fama in grazia dell'amor suo. Con l'esempio della sua disgrazia insegnò ella a quelle del suo sesso, quanto poco debbano sperare nelle adulatrici promesse date loro dagli amanti nel tempo del fuoco maggiore della loro passione, alle quali poi mancano con quella stessa facilità, con cui le hanno fatte. (tomo IV, pp. 117-118)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Domizia Longina era considerabile non solamente pel merito del padre, ma anche per quello della propria bellezza, poiché Roma tutta non ne aveva un'altra, che più di quella fosse perfetta. Aveva ella allora quel brio vivace solito nascere da una fresca ; allettamento potente per far raccolta d'amanti, siccome in fatti n'ebbe di quelli dell'ordine più distinto. Ogni persona di merito e di qualità la desiderava in isposa [...]. (tomo IV, p. 122)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“[...] tutti quelli che di lei parlano, le tributano lodi infinite. (tomo IV, p. 149)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Non solamente non era bella, ma aveva nel volto una certa gravità, che non la rendeva molto aggradevole; quella ad ogni modo corrispondeva assai bene alla gravità del grado cui era stata innalzata. (tomo IV, p. 149)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Graziosa ed onesta nelle maniere, conservò la primiera moderazione anche nella sua nuova fortuna, senza che le si potesse rimproverare il vizio della superbia o dell'ambizione. Bene aliena dal pretendere quei fastosi titoli dalle che l'avevano preceduta, cercati e usurpati con orgoglio e con ingiustizia, ricusò quelli dal senato. (tomo IV, pp. 149-150)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“La più costante felicità non è già quella, che deriva dalla eminenza de' posti, né dai gradi li più distinti. I maggiori fastidi seguono per lo più le più alte fortune, e nello stesso trono regale siedon sovente a lato del sommo imperante la mestizia, il dispetto, le gelosie e le più amare sollecitudini. La Sabina, assunta all'imperio, fu la vittima sfortunata della propria grandezza. Ella non fece essere Adriano, che per renderlo suo tiranno, e suo persecutore; e trovò la più dura schiavitù nella più risplendente dignità del mondo. (tomo V, p. 5)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Alla modestia del volto univa ella la gravità de' costumi; ed inimica di tutti i piaceri, e di tutti i divertimenti, che non fossero i più regolati, conduceva seco in ogni luogo un esterior grave e composto, che dimostrava il severo suo genio. Da cotesto serio, e malinconico suo umore prese Adriano in progresso il pretesto di rimproverarla di rustica nelle maniere e di essere per temperamento fastidiosa, fantastica, ed eccitante in altrui i disgusti di sé medesima. (tomo V, p. 7)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“[...] la più illustre vittima , e la più miserabile fu la Sabina, fatta morire dal crudele nel tempo appunto, in cui sperava di ritrovare nella malattia dello sposo una migliore fortuna. Dopo averla perseguitata empiamente, non volendo che trovasse un argomento di allegrezza nella sua morte, ed un rimedio a' suoi dolori, la trattò con tanta crudeltà, che la costrinse a darsi la morte, o piuttosto l'avvelenò, siccome da molti è stato creduto. (tomo V, p. 22)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Le medaglie, che ci rimangono, ce la rappresentano una persona molto amabile. Era dotata di un'aria dolce e graziosa, di umore allegro e burlevole, di libere maniere, di temperamento amoroso; ed amava ardentemente i piaceri e i divertimenti; inclinazione funesta, che la fece cadere ne' maggiori sviamenti. (tomo V, p. 25)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Nata Faustina con disposizioni perverse, imitò le colpe di sua madre , come se fosse stata cosa fatale il portare quel nome, e non essere sregolata. Egli è vero, che, se la fisonomia suol'essere lo specchio dell'anima, non si dovevano attendere da quella principessa direzioni molto prudenti, vedendosi dipinto sul di lei volto il genio, gli appetiti del cuore. (tomo V, p. 52)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Aveva piccolo il capo, la faccia eminente in fuori, gli occhi piccoli, ma vivaci, e l'aria di una stolida. Incapace di riflessioni e di contegno, nimica del rimordimento della coscienza e degli scrupoli, non seppe mai opporre agl'impeti del proprio temperamento il debito della convenienza, onde sarebbe difficile il ritrovare una principessa, che siasi lasciata condurre ad eccessi più vergognosi. (tomo V, p. 52)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“In Faustina si rinnovarono i disordini di Messalina, bruttandosi con scelleratissime azioni; e confesso, che non potrebbe farsene la narrazione senza offendere il pudore, ed eccitarne l'aborrimento. (tomo V, p. 62)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Crispina vedeva, e sapeva tutte le scelleraggini dello sposo , ed avrebbe avuto gran torto a dolersene, giacché le sue non erano meno orribili. Quella condotta dal temperamento, e poco intimorita dalle sanguinose esecuzioni fatte ogni giorno da suo marito, cercò imitando l'esempio dello sposo, i piaceri stranieri, e menò la vita in mille dissolutezze. Con le sue prostituzioni si vendicò delle di lui infedeltà; e nel tempo, che l' con le sue iniquità disonorava l', ella con le sue sozzure disonorava ad un tempo e l'imperio e l'imperadore. (tomo V, p. 139)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Crispina pagò ben presto la pena de' suoi disordini. Fu sorpresa ella un giorno sul fatto, e Comodo in quel momento, toccato dal punto d'onore, la mandò in esilio a Caprea. (tomo V, p. 139)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Scantilla, guidata dalla sua vanità, ispirò al marito il desiderio di acquistarsi l'impero, ed a profondere abbondanti tesori per . Ma i suoi consigli furono fatali allo sposo, né ad altro servirono, che a fargli comperare a caro prezzo una morte funesta e infelice [...]. (tomo VI, p. 37)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Non si raccoglie dalla storia quale fosse la famiglia di Scantilla, né il suo carattere; è ad ogni modo facile il congetturare, che quella dama fosse più vana che prudente; poiché da lei in gran parte vennero le premure che disposero l'animo di Giuliano a comperare l'imperio, in tempo che tutti li senatori di merito e di qualità erano spaventati dalla morte di Pertinace [...]. (tomo VI, p. 38)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Giulia , moglie di Severo, tra le imperatrici è quella che più delle altre ha fatto parlare il mondo, e che ha reso nelle storie famoso il suo nome, o sia a motivo della sua esaltazione, di sue galanterie, dell'amore per le scienze, della stima avuta per gli scienziati, o per le sue disgrazie, e per la stessa sua morte. (tomo VI, p. 69)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Aveva Giulia tratta col nascere una somma bellezza, ed insieme una funesta disposizione a farne mal uso. Tutti quelli che la conobbero, la trovarono amabile, e molti la trovarono facile e la licenziosa sua vita servì per , che bellezza e prudenza rade volte si uniscono in una stessa persona. (tomo VI, pp. 70-71)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Era dotata di uno spirito pronto, fino e , ma artifizioso, pieno di malizia e finzione, come sono di loro natura popoli della Siria. Con la immaginativa vivace e feconda, con la profonda penetrazione, entrava con ammirabile facilità nel midollo de' più difficili affari; e col giusto discernimento, nella diversità de' pareri, rade volte s'ingannava nella scelta. Infatti, l' Severo che conosceva la finezza del genio della sua sposa, con lei consigliava le materie più importanti e più dilicate, e frequentemente il suo parere abbracciava. (tomo VI, p. 71)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Mesa possedeva un merito sodo, una prudenza senza difetti, ed una ferma saviezza capace dei maneggi della più fina politica, misurava colla ragione tutti i suoi passi, e tutte le sue azioni regolava colla modestia. Con animo grande, nobile cuore e spirito vasto, fece vedere che nessuna meglio di lei vivere in corte. (tomo VI, p. 90)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Tanto capace di nascondere i suoi più veri pensieri, quanto di penetrare quelli degli altri, seppe sempre trarre vantaggio dalle notizie ricavate; dovendosi confessare, che lo innalzamento di , e quello poi di Alessandro , al trono imperiale, sia stato l'opera della sua politica e del suo coraggio. Nella corte di Severo apprese quella esperienza di cui seppe così bene servirsi. (tomo VI, p. 90)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Visse con Giulia perfettamente unita, ed usando dei grandi riguardi, chiuse gli occhi per non vedere li di lei traviamenti; né, vedendola sregolata, impiegò verso la né rimproveri, né rimostranze, procurando di non mostrarsi né fastidiosa, né incomoda per non divenirle odiosa. Sapeva ella assai bene, trovarsi di quelli che nella dissoluta lor vita molto più della vergogna temono i rimproveri che loro si possono fare. (tomo VI, pp. 90-91)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Plautilla era bella; nei lineamenti del volto aveva un certo non so che di vivace e toccante; ma era posseduta da un umor fastidioso. Siccome la superbia è seguace della fortuna, così aveva ella preso una cert'aria di superiorità, che non incontrava il genio di tutti. (tomo VI, p. 102)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Vedutasi sposa dell'erede del trono, divenne più feroce e imperiosa, e si pose in capo di comandare a Caracalla come il padre suo comandava a Severo. Censurava ogni sua azione, e senza verun rispetto biasimava la sua condotta con maniere pungenti le quali penetravano nel più profondo del cuore di Caracalla, che non era per altro dotato di un assai tollerante. (tomo VI, p. 104)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Spedì [...] a Lipari alcuni ministri della sua crudeltà, i quali privaron di vita la principessa infelice. Così finì di vivere Plautilla, che sarebbe stata più tranquilla, ed in conseguenza più avventurosa nella oscurità di una condizione mediocre, se non si fosse lasciata abbagliare dagli splendori dell'imperiale diadema. (tomo VI, p. 132)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Era Annia Faustina una delle più degne persone, che vivessero in Roma, o considerata nella sua nascita o nella bellezza, ed era pronipote dello Marco Aurelio, il cui nome, e memoria si trovavano singolarmente venerati da tutti i Romani. Allo splendore della origine accoppiava poi anche il merito personale, onde non aveva di che invidiare le più amabili dame di Roma, ed in una tenera , ed in una età ancora acerba faceva mostra di una consumata prudenza, insolita ritrovarsi nel sangue delle Faustine. (tomo VII, p. 40)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Si trovava tra queste una chiamata Giulia Aquilia Severa, figliuola del senatore Aquilio Sabino, eletto due volte console da Caracalla. Roma forse non aveva la più bella di lei; e l'abito di vestale, in vece di minorare le sue bellezze, accrescevale, e furono tali che bastarono ad accendere il cuor di . Appena la vide che per lei sospirò, né essendo uomo da soffrire lungamente la sua passione, visitò frequentemente la bella prigioniera. (tomo VII, p. 50)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“La vestale , infedele al suo impegno, non ebbe senza dubbio molta difficoltà ad avvezzarsi allo splendore degli ornamenti imperiali. Bisogna anche dire, che la sola ambizione sia stata quella, che la fece acconsentire a quelle nozze che tanto la disonoravano. Oltre la trasgressione de' voti violati con tanto scandalo, anche la volubilità di che si maritava e smaritava, s'è permesso dire così, ogni giorno, doveva arretrarla, e farle fuggire le premure dell'amante capriccioso. (tomo VII, p. 54)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Faustina e Cornelia , ridotte alla loro prima fortuna, la loro pazza credulità; senza però che nessun'apparenza potesse far credere, che Severa fosse per fissare il cuore di un principe, incapace di nutrire nel seno un amore sincero e costante. Né passò lungo tempo, che la caduta della vestale giunse a recare qualche conforto alle sventurate due . Infastidito anche di questa, la ripudiò, ed è probabile che allora facesse entrare Sabino nella disgrazia della figliuola. (tomo VII, p. 54)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Il nome della moglie di Massimino è stato incognito per lungo spazio di tempo; il consentimento però universale de' moderni scrittori si è, ch'ella si chiamasse Paolina, cui non mancavano le doti della bellezza, ma soprattutto quelle di molta saviezza. Aveva il cuore alla beneficenza inclinato, alla moderazione ed alla clemenza. (tomo VII, p. 115)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Le medaglie coniate in suo onore le fanno avere una fisonomia grave, un'aria modesta e molta bellezza. Ebbe la fortuna di conoscere la religione di Gesù Cristo, e di essere addottrinata nelle sue massime. Bisogna però confessare, che maggiore del Cristianesimo da lei professato fu la sua ambizione, onde senza rispettare la sua religione diede mano a' progetti ingiusti di suo marito, e si rese complice de' suoi delitti. (tomo VII, pp. 145-146)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Nulla si intorno la sua famiglia e patria; e le medaglie non le danno troppa bellezza, ma gli occhi piccoli, fisonomia poco aggradevole, e l'aria di donna di condizione bassa, anziché nobile. (tomo VIII, p. 5)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Nelle medaglie comparisce con aria di femmina savia e di grave fisonomia; è a credersi, che Valeriano in lei cercasse una sposa, i cui costumi rassomigliassero a' suoi. (tomo VIII, p. 17)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Salonina, che nelle greche medaglie è nominata Chrisogona, era dotata di rara bellezza, accresciuta anche più da una savia prudenza, da cui non fu abbandonata giammai. E siccom'era dotta, si recava a gloria lo stimare gli uomini dotti, li quali tenne sotto la sua protezione avendo, tra gli altri, dati frequenti e generosi attestati di ben distinta parzialità a Plotino filosofo. (tomo VIII, p. 20)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“[...] dichiarò Augusta la Mariniana, la cui esaltazione ad altro non servì, che a far maggiormente risplendere la sua modestia. È facile lo immaginarsi quanto fosse grande il piacere di Valeriano in vedere una moglie e una nuora , servire a tutto il sesso d'illustre esempio con le loro virtù. (tomo VIII, p. 21)”
Jacques Roergas de Serviez (1679–1727) said by 1727 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source