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Hermann Hesse
239 quotes
“Ebbene, ogni superiore umorismo incomincia col non prendere sul serio la propria persona. (p. 211)”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Non è bene che l'umanità sforzi troppo l'intelletto e cerchi di ordinare le cose con l'aiuto della ragione se queste non sono accessibili alla ragione. In tal caso sorgono ideali come quelli degli americani o dei bolscevichi, straordinariamente razionali entrambi, quantunque violentino e depauperino la vita perché la semplificano in un modo troppo ingenuo. (p. 224)”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Come la pazzia, in un certo senso elevato, è l'inizio di ogni sapienza, così la schizofrenia è l'inizio di tutte le arti, di ogni fantasia. (p. 231)”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Così era stata tutta la mia vita, come quelle labbra rigide, così era stato quel poco di felicità e di amore che avevo goduto: un po' di rosso dipinto sul volto di una morta. (p. 251)”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Il buon umore è sempre allegria da impiccati e, se occorre, lei lo imparerà sulla forca. (p. 256)”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Come corpo ognuno è singolo, come anima mai.”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Così nascono, preziosa e fugace schiuma di felicità sopra il mare della sofferenza, tutte le opere d'arte nelle quali un uomo che soffre si innalza per un momento tanto al di sopra del proprio destino che la sua felicità brilla come un astro e appare a chi la vede come una cosa eterna, come il suo proprio sogno di felicità.”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“La solitudine è indipendenza: l'avevo desiderata e me l'ero conquistata in tanti anni. Era fredda, questo sì, ma era anche silenziosa, meravigliosamente silenziosa e grande come lo spazio freddo e silente nel quale girano gli astri.”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“L'uomo avido di potere incontra la sua rovina nel potere, l'uomo bramoso di denaro nel denaro, il sottomesso nella servitù, il gaudente nel piacere. E così il lupo della steppa si rovinò con l'indipendenza.”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Se il mondo ha ragione, se hanno ragione le musiche nei caffè, la gente americana che si contenta di così poco, vuol dire che ho torto io, che sono io il pazzo, il vero lupo della steppa, come mi chiamai più volte, l'animale sperduto in un mondo a lui estraneo e incomprensibile, che non trova più la patria, l'aria, il nutrimento.”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“In fondo al cuore sapeva (o credeva di sapere) di non essere veramente un uomo, ma un lupo venuto dalla steppa.”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Esse sono, alla lettera, un viaggio attraverso l'inferno, un viaggio ora angoscioso ora coraggioso attraverso il caos d'un mondo psichico ottenebrato, un viaggio intrapreso con la volontà di attraversare l'inferno, di tener testa al caos, di soffrire il male sino in fondo.”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Ma se per la tua gioia hai bisogno del permesso di altri, sei proprio un povero sciocco.”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Tu avevi in cuore una visione della vita, una fede, un postulato, eri pronto ad agire, a soffrire, a sacrificarti... e poi ti accorgesti a poco a poco che il mondo non chiedeva affatto gesta e sacrifici e cose simili, che la vita non è un poema sublime con personaggi eroici, bensì una buona stanza borghese dove ci si accontenta di mangiare e bere, di prendere il caffè e di far la calza, di giocare a tarocchi e di ascoltare la radio. E chi pretende quelle altre cose, le cose belle ed eroiche, il rispetto dei grandi poeti o la venerazione dei santi è uno sciocco, un Don Chisciotte.”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Infine, pensavo, la vita ha pur sempre ragione, e quando la vita derideva i miei bei sogni, pensavo che i sogni erano stati sciocchi e avevano torto. Ma era inutile. E siccome avevo gli occhi acuti e le orecchie buone ed ero anche un po' curiosa, osservai attentamente la vita, i vicini, i conoscenti, una cinquantina e più di destini umani, e vidi, Harry, che i miei sogni avevano avuto ragione, mille volte ragione, come i tuoi. La vita invece, la realtà aveva torto.”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Hai ragione tu, lupo della steppa; mille volte ragione, eppure devi perire. Per questo mondo odierno, semplice, comodo, di facile contentatura, tu hai troppe pretese, troppa fame, ed esso ti rigetta perché hai una dimensione in più. Chi vuole vivere oggi e godere la vita non deve essere come te o come me. Chi pretende musica invece di miagolio, gioia invece di divertimento, anima invece di denaro, lavoro invece di attività, passione invece di trastullo, per lui questo bel mondo non è una patria...”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Sempre è stato così e così sarà sempre: il tempo e il mondo, il denaro e il potere apparterrano ai piccoli e ai superficiali, mentre gli altri, i veri uomini, non avranno niente.”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Stia attento, c'è sempre qualcosa da imparare.”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Tutta la vita è così, caro mio, e bisogna prenderla com'è; e chi non è asino ci ride. La gente come lei non ha il diritto di criticare la radio o la vita. Impari prima ad ascoltare! Impari a prendere sul serio quello che merita di essere preso sul serio, e a ridere del rimanente! O ha fatto lei qualche cosa di meglio, qualche cosa di più nobile, di più savio, di più fine? Nossignore, non l'ha fatto. Lei, signor Harry, ha fatto della sua vita la storia di un'orrida malattia, della sua intelligenza una disgrazia.”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Deve imparare ad ascoltare questa maledetta musica della radio della vita, deve rispettare lo spirito che vi si cela e ridere di questo strimpellio. Altro non è richiesto.”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Senza amore di sé neppure l'amore per gli altri è possibile. L'odio per se stessi è esattamente identico al flagrante egoismo, e conduce alla fine al medesimo crudele isolamento, alla medesima disperazione.”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Per me non esiste più «patria» alcuna e non vi sono più ideali; tutto questo non è che semplice decorazione per i potenti che governano preparando la prossima carneficina.”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Lo stanco vagabondo | è andato al ristorante; | non ha nessuno al mondo | quell'anima vagante. (da Sentori di primavera)”
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“Come fiori sono gli uomini, | anch'essi torneranno | a primavera. | Non saranno più malati | e tutto è perdonato. (da Sentori di primavera)”
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“Due persone possono andare d'accordissimo, parlare di tutto ed essere vicine. Ma le loro anime sono come fiori, ciascuno ha la sua radice in un determinato posto e nessuno può avvicinarsi troppo all'altro senza abbandonare la sua radice, cosa peraltro impossibile. I fiori effondano il loro profumo e spargono il loro seme perché vorrebbero avvicinarsi, ma il fiore non può fare niente perché il seme giunga nel posto giusto; tocca al vento che va e viene come vuole.”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Stare a riflettere e scervellarsi conta poco, perché poi si fa ciò che si pensa, ma ogni passo, in fondo, è senza riflessione, così come lo vuole il cuore.”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Tra gli esseri umani, anche se intimamente uniti, è sempre aperto un abisso che solo l'amore può superare, e anch'esso solo con una passerella d'emergenza.”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Tutti gli uomini sono santi, se prendono veramente sul serio i propri pensieri e le proprie azioni. Chi reputa che una cosa sia giusta deve anche farla.”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“La maggioranza di questi europei e americani usciti dai consueti binari portava con sé come unico vizio una certa pigrizia tipica di così tanti vegetariani. Essi non volevano né oro né beni di consumo, né potere né divertimenti, ma volevano innanzitutto poter condurre la loro modesta vita senza lavorare e senza essere importunati.”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Qui in Asia Minore tutto sembrava alquanto ragionevole e nulla impossibile. Di quando in quando si vedevano nuovi arrivati che, in preda all'estasi provocata da questa realizzazione dei loro desideri, andavano in giro con visi luminosi e spiritati o con lucide lacrime di gioia, le mani colme di fiori e salutando con il bacio della pace ogni persona che incrociavano.”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Per il buon lettore leggere un libro significa fare la conoscenza dell'indole e del modo di pensare di un estraneo, cercare di comprenderlo e se possibile farselo amico. (n. 615)”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“I nemici dei buoni libri e del buon gusto non sono affatto coloro che disprezzano i libri, ma coloro che leggono molto. (n. 627)”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Il compito del poeta non è mostrare delle vie, bensì risvegliare un anelito. (n. 870)”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Chi ha un forte senso individualistico deve riconoscere che la vita è una lotta tra sacrificio e fierezza, tra il riconoscimento sociale e la salvezza della personalità.”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“La tua vita non sarà piatta e scialba se saprai che la tua lotta non avrà successo. Sarà molto più piatta se tu, combattendo per qualcosa di degno e di spirituale, pensi che lo dovresti anche ottenere.”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Ogni essere umano è qualcosa di personale e irripetibile; voler sostituire al posto della coscienza personale una collettiva è già una violenza, e il primo passo verso ogni forma di totalitarismo.”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Mai più!" diceva imperiosa la sua volontà. "Domani ancora!" supplicava il cuore singhiozzante. (p. 22)”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Di chi era quella voce? Tese l'orecchio, pensò, trovò. Era Narciso. Narciso? E in un attimo, con un colpo brusco, tutto ritornò presente: ricordò, seppe. Oh! mamma, mamma! Montagne di macerie, mari d'oblìo erano rimossi, scomparsi; con superbi occhi azzurri e luminosi la Perduta lo guardò di nuovo, l'ineffabilmente Amata. (p. 49)”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Lo spirito ama ciò che è saldo, formato, vuole poter essere sicuro dei suoi segni, ama ciò che è, non ciò che diviene, il reale e non il possibile. […] Lo spirito non può vivere nella natura, ma solo di fronte ad essa, come suo contrapposto. (p. 57)”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Le ossa vogliono staccarsi, non rimarranno con noi. (p. 125)”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Amore e voluttà gli parevano l'unica cosa che potesse davvero scaldare la vita, e darle un valore. […] L'amore delle donne e il gioco dei sessi stava per lui in cima a tutto e il fondo della sua frequente tendenza alla malinconia e al disgusto aveva origine nell'esperienza di quanto sia instabile e fugace fosse la voluttà. (p. 151)”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Come l'estasi d'amore nel momento della sua massima tensione e felicità è sicura di dover scomparire e morire l'istante appresso, così l'intima solitudine e l'abbandono alla tristezza erano sicuri d'essere ad un tratto inghiottiti dal desiderio, da un nuovo volgersi al lato luminoso della vita. (p 152)”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Tutto sfioriva presto, presto era esaurito ogni piacere e nulla rimaneva fuor che ossa e polvere. Ma no, una cosa rimaneva: la Madre eterna, antichissima ed eternamente giovane, col sorriso d'amore triste e crudele. La rivedeva a momenti: gigantesca, con le stelle nei capelli, seduta a sognare sul margine del mondo, coglieva giocando con la mano un fiore dopo l'altro, una vita dopo l'altra e lentamente li lasciava cadere nell'abisso senza fondo. (p. 169)”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Solo la scissione e il contrasto rendono ricca e fiorente una vita. Che sarebbero la ragione e la temperanza senza la conoscenza dell'ebbrezza, che sarebbe il piacere dei sensi, se dietro di esso non stesse la morte, e che sarebbe l'amore senza l'eterna mortale ostilità dei sessi? (p. 174)”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Era proprio così: anche le cose tristi passavano, anche i dolori, le disperazioni, come le gioie, impallidivano, perdevano la loro profondità e il loro valore, fin che veniva un momento in cui non ci si poteva più ricordare cos'era stato a far tanto male. Anche i dolori sfiorivano ed appassivano. (p. 210)”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Nulla aveva consistenza, neppure il dolore. (p. 211)”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Dall'ultimo foglio tagliò via un pezzo e vi disegnò chiaro, a tratti sobri, il viso di Maria, coi suoi begli occhi e nella bocca un'espressione di rinuncia. Glielo donò. (p. 214)”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Creare, ma non a prezzo della vita! Vivere, ma senza rinunciare alla nobiltà della creazione! Non era dunque possibile? (p. 223)”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Che sarebbe l'amore senza la necessità di nascondersi? Che sarebbe l'amore senza pericolo? (p. 225)”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“L'uomo era davvero creato per condurre una vita regolata, di cui ogni ora ed ogni azione fossero annunciate dalla campana che chiama alla preghiera? L'uomo era davvero creato per studiare Aristotele e Tommaso d'Aquino, per sapere il greco, per mortificare i propri sensi e per fuggire il mondo? Non era egli creato da Dio con sensi ed istinti, con oscurità sanguigne, con la capacità del peccato, del piacere, della disperazione? (pp. 270-271)”
Hermann Hesse (1877–1962) said by 1962 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source