
Famous quotes
Quotes by famous people, credited to who said them. Your own quotes must not match any of these. More are added all the time. 1,158,269 quotes Who coined it · How we decide
EnglishItalianoPolskiעבריתFrançaisPortuguêsفارسیEspañol中文РусскийDeutschالعربيةहिन्दी日本語ΕλληνικάLatina
Emil Cioran
597 quotes
“[...] vivere immediatamente l'eternità significa vivere giorno per giorno. (p. 15)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Poiché la sfera della coscienza si restringe nell'azione, chi agisce non può pretendere all'universale: l'agire è un aggrapparsi alle proprietà dell'essere a detrimento dell'essere, a una forma di realtà a scapito della realtà. (1997, p. 16)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Noi respiriamo troppo velocemente per poter cogliere le cose in se stesse o denunciarne la fragilità. (p. 17)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“A quali tentazioni, a quali estremi ci conduce la lucidità! La diserteremo per rifugiarci nell'incoscienza. Chiunque si salva con il sonno, chiunque ha del genio mentre dorme: non c'è differenza tra i sogni di un macellaio e quelli di un poeta. (p. 19)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Non senza rischio si abusa della propria facoltà di dubitare. Lo scettico, quando non trae più alcun principio attivo dai suoi problemi e interrogativi si avvicina al proprio epilogo, anzi lo cerca, gli corre incontro: qualcun altro tronchi le sue incertezze, qualcun altro lo aiuti a soccombere! (p. 35)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Non si abdica da un giorno all'altro: è necessaria un'atmosfera di distacco accuratamente predisposta, una leggenda della disfatta. (p. 40)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Ce l'ho col nostro secolo per averci soggiogati fino al punto di ossessionarci anche quando ce ne distacchiamo.”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“«Come si può essere Rumeno»?, a questa domanda potevo rispondere soltanto con una incessante mortificazione. Odiando i miei, il mio paese, i suoi contadini fuori del tempo, irretiti dal loro torpore e come sprizzanti ebetudine, arrossivo d'esserne l'erede, li rinnegavo, mi ritraevo dalla loro sub-eternità, dalle loro certezze di larve pietrificate, dalle loro fantasticherie geologiche. (p. 52)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Per svilupparsi la prosa richiede un certo rigore, uno stato sociale differenziato e una tradizione: è premeditata, costruita; la poesia sgorga, è diretta, oppure totalmente artificiale; appannaggio dei trogloditi e dei raffinati, non fiorisce che ai margini della civiltà, la precede oppure la segue. Mentre la prosa esige un genio maturo e una lingua cristallizzata, la poesia è perfettamente compatibile con un genio primitivo e una lingua informe. Creare una letteratura significa creare una prosa. (p. 59)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Non esistono esseri meno anonimi. Senza di loro le città sarebbero irrespirabili; essi vi mantengono uno stato febbrile, senza il quale ogni centro urbano diventa provincia: una città morta è una città senza Ebrei. (pp. 78-79)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“I Greci nacquero alla filosofia quando gli dèi parvero loro insufficienti; il concetto inizia dove l'Olimpo finisce. Pensare significa smettere di venerare, significa levarsi contri il mistero e proclamarne il fallimento. (1997, p. 161)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Più che un dato, la solitudine è una missione: elevarsi ad essa e assumerla significa rinunciare al contributo di quella bassezza che garantisce la riuscita di una qualsiasi impresa, religiosa o di altro genere. Ripercorrete la storia delle idee, dei gesti, degli atteggiamenti: vedrete che lavvenire fu sempre complice della turba. Non si predica in nome di Marco Aurelio [...]. (p. 164)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“La sessualità ci uniforma; meglio: ci priva del nostro mistero... Ben più che il resto dei nostri bisogni e delle nostre attività, è la sessualità a metterci sullo stesso piano dei nostri simili: più la pratichiamo, più diventiamo come tutti: è nel corso di un'operazione ritenuta bestiale che dimostriamo la nostra qualità di cittadini: nulla di più pubblico dell'atto sessuale. (p. 175)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Lo scetticismo: sorriso che sovrasta le parole... (p. 180)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Per alcuni la felicità è una sensazione così insolita che non appena la provano, si allarmano e s'interrogano su questo nuovo stato; nulla di simile nel loro passato: è la prima volta che si avventurano fuori della sicurezza del peggio. (p. 193)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Poiché la vitalità ci proviene dalle nostre risorse di insensato, non disponiamo, per opporci ai nostri sgomenti e ai nostri dubbi, che delle certezze e della terapeutica del delirio. A furia di sragionare, mutiamoci in sorgente, in origine, in punto iniziale, moltiplichiamo con ogni mezzo i nostri momenti cosmogonici. Esistiamo veramente solo quando irradiamo tempo, quando dei soli sorgono in noi e noi ne dispensiamo i raggi che illuminano gli istanti... (p. 211)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Al giudizio finale verranno pesate soltanto le lacrime. (p. 15)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Avere sempre amato le lacrime, l'innocenza e il nichilismo. Gli esseri che sanno tutto e quelli che non sanno niente. I falliti e i bambini. (2002, p. 76)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Disprezzo il cristiano perché è capace di amare i suoi simili da vicino. A me, per riscoprire l'uomo ci vorrebbe il Sahara. (2002, p. 45)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“«La sofferenza è la causa unica e sola della coscienza» (Dostoevskij). Gli uomini si dividono in due categorie: quelli che lo hanno capito, e gli altri. (2002, p. 78)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“«Non posso fare distinzione tra la musica e le lacrime» (Nietzsche). Chi non lo capisce istantaneamente non è mai vissuto nell'intimità della musica. Ogni vera musica è sgorgata dalle lacrime, nata com'è dal rimpianto del Paradiso. (2002, pp. 16-17)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Questo bisogno di profanare le tombe, di animare i cimiteri, in un'apocalisse primaverile! Solo la vita esiste, a dispetto dell'assoluto della morte! Lo sanno i contadini, che si accoppiano nei cimiteri, offendendo con i loro sospiri il silenzio aggressivo della morte. La voluttà sopra una pietra tombale, che trionfo! (2002, p. 69)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Soltanto il paradiso o il mare potrebbero farmi rinunciare alla musica. (2002, p. 21)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Ogni forma di estasi sostituisce la sessualità, che non avrebbe alcun significato senza la mediocrità delle creature. Ma dato che queste non hanno altro mezzo per uscire da sé, la sessualità provvisoriamente le salva. L'atto in questione va al di là del suo significato elementare – è un trionfo sull'animalità, perché a livello fisiologico la sessualità è l'unica porta aperta sul cielo. (pp. 20-21)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Signore, sei tu nient'altro che un errore del cuore, come il mondo è un errore della mente? (2002, p. 24)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Quando, dopo avere inghiottito il mondo, restiamo soli, fieri della nostra impresa, Dio, rivale del Niente, ci appare come un'ultima tentazione. (2002, p. 26)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Un filosofo sfugge alla mediocrità solo grazie allo scetticismo o alla mistica – le due forme della disperazione di fronte alla conoscenza. La mistica è un'evasione dalla conoscenza, lo scetticismo una conoscenza priva di speranza. Due modi per dire che il mondo non è una soluzione. (2002, p. 33)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Dio ha creato il mondo per paura della solitudine; è questa l'unica spiegazione possibile della Creazione. La sola ragion d'essere di noi creature è di distrarre il Creatore. Poveri buffoni, dimentichiamo che stiamo vivendo i nostri drammi per divertire uno spettatore di cui finora nessuno al mondo ha sentito gli applausi. E se Dio ha inventato i santi – come pretesti di dialogo – lo ha fatto per alleggerire un po' di più il peso del suo isolamento. Quanto a me, la mia dignità esige che io gli opponga altre solitudini, altrimenti non sarei che un giullare in più. (2002, p. 35)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Cominciamo a sapere che cosa sia la solitudine quando ascoltiamo il silenzio delle cose. Capiamo allora il segreto sepolto nella pietra e ridestato nella pianta, il ritmo celato o invisibile dell'intera natura. Il mistero della solitudine deriva dal fatto che per questa non esistono creature inanimate. Ogni oggetto ha un suo linguaggio, che ci è dato decifrare col favore di un silenzio senza eguali. (2002, pp. 36-37)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Dio si insedia nei vuoti dell'anima. Sbircia i deserti interiori, perché a somiglianza della malattia egli predilige occupare i punti di minor resistenza. Una creatura armoniosa non può credere in Lui. Sono stati i poveri e gli infermi a «lanciarlo», ad uso e consumo di chi si tormenta e dispera. (2002, p. 37)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Se la verità non fosse così tediosa, la scienza avrebbe fatto presto a mettere da canto Dio. Ma Dio, come i santi, è un'occasione per sfuggire all'opprimente banalità del vero. (2002, p. 39)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Che non ci sia abbastanza sofferenza, quaggiù? Così si direbbe, a giudicare dallo zelo dei santi, esperti nell'arte dell'autoflagellazione. Non vi è santità senza una voluttà della sofferenza e senza una raffinatezza sospetta. La santità è una perversione senza eguali, un vizio del cielo. (2002, p. 40)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Tutto è niente – questa la rivelazione iniziale dei conventi. Così comincia la mistica. Tra il niente e Dio c'è meno di un passo, perché Dio è l'espressione positiva del niente. (2002, p. 41)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Perché si pensa così di rado ai cinici? Non sarà perché hanno saputo tutto, e hanno tratto tutte le conseguenze di questa suprema indiscrezione? Forse è più comodo dimenticarli. Perché la loro mancanza di riguardi per l'illusione ne fa delle menti avide di insolubile. (2002, p. 48)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“La religione è un sorriso che plana sopra un non-senso generale, un profumo residuo sopra un'onda di nulla. È per questo che, quando è a corto di argomenti, la religione ripiega sulle lacrime. Esse sole possono, a questo punto, assicurare, sia pure di poco, l'equilibrio dell'universo e l'esistenza di Dio. Una volta esaurite le lacrime, anche il desiderio di Dio scomparirà. (2002, pp. 52-53)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“In fondo ci siamo soltanto Lui e io. Però il suo silenzio ci invalida entrambi. Può anche darsi che non sia mai esistito niente. Posso morire con la coscienza tranquilla, perché da Lui non mi aspetto più niente. Il nostro incontro ha aumentato il nostro isolamento. Ogni esistenza è una prova supplementare del nulla di Dio. (2002, p. 53)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Senza la colpa, nessuna coscienza dell'esistenza divina. Perciò è raro trovare Dio in una coscienza che ignori i tormenti del peccato. (2002, pp. 52-53)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“L'ossessione divina espelle l'amore terrestre. Non si può amare appassionatamente una donna e Dio nello stesso tempo. La mescolanza di due erotiche irriducibili crea un'oscillazione interminabile. Una donna può salvarci da Dio, come Dio ci può liberare da tutte le donne. (2002, p. 57)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“[...] tutto manca di sostanza, e la vita è soltanto una piroetta nel vuoto [...] (2002, p. 58)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Dopo aver letto i filosofi più profondi sentiamo il bisogno di ricominciare da zero. Soltanto la musica ci dà risposte definitive. (2002, p. 60)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Il dovere di un uomo solo è di essere ancora più solo. (2002, p. 66)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Impossibile amare Dio altrimenti che odiandolo! Se in un processo senza precedenti venisse provata e messa a verbale la sua inesistenza, nulla mai potrebbe sopprimere la rabbia – un miscuglio di lucidità e di demenza – di chi ha bisogno di Dio per estinguere la propria sete d'amore e più spesso di odio. Che cosa è Dio, se non un momento sul limitare della nostra distruzione? E che cosa importa se esiste o no, se per suo mezzo la nostra lucidità e la nostra follia si bilanciano e noi ci plachiamo avvinghiandoci a lui con passione assassina? (2002, p. 69)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Quel timore improvviso, venuto dal nulla, che cresce in noi a conferma del nostro sradicamento, non è «psicologico»; solo in ultima istanza appartiene a ciò che diciamo anima. In esso risuonano i tormenti della individuazione, la vecchia lotta del caos contro la forma. Non posso dimenticare gli istanti in cui la materia resisteva all'Onnipotente. (2002, p. 77)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Chi potrebbe sopportare la vita, se fosse reale? Sogno, essa è mescolanza di terrore e di incantamento alla quale si cede. (2002, p. 79)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Né abbastanza infelice per essere poeta, né abbastanza indifferente per essere filosofo, io sono soltanto lucido, abbastanza però per essere condannato. Come capisco Michelangelo quando dice: «Io vivo di ciò di cui muoiono gli altri»! Non c'è altro da aggiungere sulla solitudine... (2002, p. 81)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Credo di non avere mai perso un'occasione di essere triste. (La mia vocazione d'uomo). (2002, p. 82)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Gli asceti cristiani pensavano che solo il deserto fosse senza peccato, e lo paragonavano agli angeli. In altre parole, non c'è purezza se non là dove non nasce nulla. (2002, p. 83)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“L'imbarazzo che proviamo davanti agli infelici è l'espressione della nostra certezza che la sofferenza costituisce il segno distintivo di un essere, la sua originalità. Non si diventa, infatti, uomo grazie alla scienza, all'arte o alla religione, ma grazie al rifiuto lucido della felicità, alla nostra fondamentale incapacità di essere felici. (2002, pp. 88-89)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Funzione del nostro disperare, Dio dovrebbe continuare a esistere anche davanti a prove irrefutabili della sua inesistenza. A dire la verità, tutto depone per lui e contro di lui al tempo stesso, perché tutto ciò che è lo smentisce e lo convalida. Anche la bestemmia e la preghiera si giustificano nello stesso istante. Quando le proferite insieme, vi avvicinate al rappresentante supremo dell'Equivoco. (2002, p. 89)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“I veri lettori sono quelli che condividono con me inquietudini e perplessità, e in questo modo divengono miei complici. (dalla lettera da Parigi del 31 maggio 1977, p. 24)”
Emil Cioran (1911–1995) said by 1995 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source