
Famous quotes
Quotes by famous people, credited to who said them. Your own quotes must not match any of these. More are added all the time. 1,158,269 quotes Who coined it · How we decide
EnglishItalianoPolskiעבריתFrançaisPortuguêsفارسیEspañol中文РусскийDeutschالعربيةहिन्दी日本語ΕλληνικάLatina
Dante Alighieri
42 quotes
“Che se in Fiorenza per via onorata non s'entra, io non entrerovvi giammai. E che? non potrò io da qualunque angolo della terra mirare il sole e le stelle? non potrò io sotto ogni plaga del cielo meditare le dolcissime verità, se pria non mi renda uom senza gloria, anzi d'ignominia, in faccia al popolo e alla città di Fiorenza? (dall'epistola XII; citato in Piero Fraticelli (a cura di), La Divina Commedia di Dante Alighieri col comento di Pietro Fraticelli, G. Barbèra, Firenze, 1881, p. 20)”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Venendo subito al punto, che chiamo lingua volgare quella che i bambini apprendono da chi sta loro intorno dal momento che cominciano ad articolare i suoni; oppure per esser più brevi, la lingua volgare è quella che, senza bisogno di regole, impariamo imitando la nostra nutrice. (da De vulgari eloquentia, Milano, Garzanti, 2009, p. 3)”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Genova, aria senza uccelli, mare senza pesci, monti senza legna, uomini senza onore e donne senza pudore.”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Non ti curar di loro, ma guarda e passa.”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Ecco un iddio più forte di me, che viene a signoreggiarmi. (1857)”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“L'anima era tutta data nel pensare di questa gentilissima; onde io divenni in picciolo tempo poi di sì fraile e debole condizione, che a molti amici pesava de la mia vista; e molti pieni d'invidia già si procacciavano di sapere di me quello che io volea del tutto celare ad altrui. Ed io, accorgendomi del malvagio domandare che mi faceano [...] rispondea loro che Amore era quelli che così m'avea governato. [...] E quando mi domandavano "Per cui t'ha così distrutto questo Amore?", ed io sorridendo li guardava, e nulla dicea loro. (da Capitolo IV)”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Lo viso mostra lo color del core. (da Capitolo XV)”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Ingégnati, se puoi, d'esser palese. (da Capitolo XIX)”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Tanto gentile e tanto onesta pare | la donna mia quand'ella altrui saluta, | ch'ogne lingua deven tremando muta, | e li occhi no l'ardiscon di guardare. (da Capitolo XXVI)”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Dispregiar se medesimo è per sè biasimevole, però che a l'amico dee l'uomo lo suo difetto contare strettamente, e nullo è più amico che l'uomo a sè; onde ne la camera de' suoi pensieri se medesimo riprender dee e piangere li suoi difetti, e non palese. ()”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“[...] lo consentire è uno confessare, villania fa chi loda o chi biasima dinanzi al viso alcuno, perché né consentire né negare puote lo così estimato sanza cadere in colpa di lodarsi o di biasimare. ()”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“[...] nulla cosa per legame musaico armonizzata si può de la sua loquela in altra transmutare sanza rompere tutta sua dolcezza e armonia. ()”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Questi sono da chiamare pecore, e non uomini; ché se una pecora si gittasse da una ripa di mille passi, tutte l'altre andrebbero dietro; e se una pecora per alcuna cagione al passare d'una strada salta, tutte l'altre saltano, eziandio nulla veggendo da saltare. E io ne vidi già molte in uno pozzo saltare per una che dentro vi saltò, forse credendo saltare uno muro, non ostante che 'l pastore, piangendo e gridando, con le braccia e col petto dinanzi a esse si parava. ()”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Voi che 'ntendendo il terzo ciel movete, | udite il ragionar ch'è nel mio core, | ch'io nol so dire altrui, sì mi par novo. ()”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Chi veder vuol la salute, | faccia che li occhi d'esta donna miri, | sed e' non teme angoscia di sospiri. ()”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Ma però che non subitamente nasce amore e fassi grande e viene perfetto, ma vuole tempo alcuno e nutrimento di pensieri, massimamente là dove sono pensieri contrari che lo 'mpediscano, convenne, prima che questo nuovo amore fosse perfetto, molta battaglia intra lo pensiero del suo nutrimento e quello che li era contraro, lo quale per quella gloriosa Beatrice tenea ancora la rocca de la mia mente. ()”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Dico che intra tutte le bestialitadi quella è stoltissima, vilissima e dannosissima, chi crede dopo questa vita non essere altra vita; però che, se noi rivolgiamo tutte le scritture, sì de' filosofi come de li altri savi scrittori, tutti concordano in questo, che in noi sia parte alcuna perpetuale. ()”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“[...] la dottrina veracissima di Cristo, la quale è via, verità e luce: via, perché per essa sanza impedimento andiamo a la felicitade di quella immortalitade; verità, perché non soffera alcuno errore; luce, perché allumina noi ne la tenebra de la ignoranza mondana. ()”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“[...] essere suole che l'uomo va cercando argento e fuori de la 'ntenzione truova oro, lo quale occulta cagione presenta, non forse sanza divino imperio [...]. (Trattato II, capitolo XII [XIII], 5)”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“[...] non dee l'uomo, per maggiore amico, dimenticare li servigi ricevuti dal minore. ()”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Amor che ne la mente mi ragiona | de la mia donna disiosamente, | move cose di lei meco sovente, | che lo 'ntelletto sovr'esse disvia. ()”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Non vede il sol, che tutto 'l mondo gira, | cosa tanto gentil, quanto in quell'ora | che luce ne la parte ove dimora | la donna di cui dire Amor mi face. ()”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“[...] Filosofia non è altro che amistanza a sapienza. ()”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Nullo sensibile in tutto lo mondo è più degno di farsi essemplo di Dio che 'l sole. ()”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Le dolci rime d'amor ch'i' solia | cercar ne' miei pensieri, | convien ch'io lasci; non perch'io non speri | ad esse ritornare, | ma perché li atti disdegnosi e feri | che ne la donna mia | sono appariti m'han chiusa la via | de l'usato parlare. ()”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Tale imperò che gentilezza volse, | secondo 'l suo parere, | che fosse antica possession d'avere | con reggimenti belli. ()”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“È gentilezza dovunqu'è vertute, | ma non vertute ov'ella; | sì com'è 'l cielo dovunqu'è la stella, | ma ciò non e converso. | E noi in donna e in età novella | vedem questa salute, | in quanto vergognose son tenute, | ch'è da vertù diverso. ()”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Lo perso è uno colore misto di purpureo e di nero, ma vince lo nero, e da lui si dinomina; e così la vertù è una cosa mista di nobilitade e di passione; ma perché la nobilitade vince in quella, è la vertù dinominata da essa, e appellata bontade. ()”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Conviensi adunque essere prudente, cioè savio: e a ciò essere si richiede buona memoria de le vedute cose, buona conoscenza de le presenti e buona provedenza de le future. ()”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“E quale uomo terreno più degno fu di significare Iddio, che Catone? Certo nullo. ()”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Guido, i' vorrei che tu Lapo ed io | fossimo presi per incantamento | e messi in un vasel, ch'ad ogni vento | per mare andasse al voler vostro e mio. (da Guido, i' vorrei che tu Lapo ed io)”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Se io sarò là dove sia | Fioretta mia bella [a sentire], | allor dirò la donna mia | che port'in testa i miei sospire. | Ma per crescer disire | mia donna verrà | coronata da Amore. (da Per una ghirlandetta)”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Tu, Violetta, in forma più che umana, | foco mettesti dentro in la mia mente | col tuo piacer ch'io vidi; | poi con atto di spirito cocente | creasti speme, che in parte mi sana. (da Deh, Violetta, che in ombra d'Amore)”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“«Or ecco leggiadria di gentil core, | per una sì delvaggia dilettanza | lasciar le donne e lor gaia sembianza!» | Allor, temendo non che senta Amore, | prendo vergogna, onde mi ven pesanza. (da Sonar brachetti, e cacciatori aizzare.)”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Un dì si venne a me Malinconia | e disse: «Io voglio un poco stare teco»; | e parve a me ch'ella menasse seco | Dolore e Ira per sua compagnia. (da Un dì si venne a me Malinconia)”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Dovunque può essere litigio, ivi debbe essere g[i]udicio. (I, XII)”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“L'umana generatione, quando è massime libera, hottimamente vive. (I, XIV)”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Il volgare siciliano si attribuisce fama superiore a tutti gli altri per queste ragioni: che tutto quanto gli Italiani producono in fatto di poesia si chiama siciliano; e che troviamo che molti maestri nativi dell'isola hanno cantato con solennità [...] E in verità quegli uomini grandi e illuminati, Federico Cesare e il suo degno figlio Manfredi, seppero esprimere tutta la nobiltà e dirittura del loro spirito, e finché la fortuna lo permise si comportarono da veri uomini, sdegnando di vivere da bestie. Ed è per questo che quanti avevano in sé nobiltà di cuore e ricchezza di doni divini si sforzarono di rimanere a contatto con la maestà di quei grandi principi, cosicché tutto ciò che a quel tempo producevano gli Italiani più nobili d'animo vedeva dapprima la luce nella reggia di quei sovrani così insigni; e poiché sede del trono regale era la Sicilia, ne è venuto che tutto quanto i nostri predecessori hanno prodotto in volgare si chiama siciliano: ciò che anche noi teniamo per fermo, e che i nostri posteri non potranno mutare. (da De vulgari eloquentia, I libro, XII cap.)”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Dio è Uno; l'Universo è un pensiero di Dio; l'Universo è dunque Uno esso pure. Tutte le cose vengono da Dio. Tutte partecipano, più o meno, della natura divina, a seconda del fine pel quale sono create. L'uomo è nobilissimo fra tutte le cose: Dio ha versato in lui più della sua natura che non sull'altre. Ogni cosa che viene da Dio tende al perfezionamento del quale è capace. La capacità di perfezionamento nell'uomo è indefinita. L'Umanità è Una. Dio non ha fatto cosa inutile; e poiché esiste una Umanità, deve esistere uno scopo unico per tutti gli uomini, un lavoro da compirsi per opera d'essi tutti. Il genere umano dovrebbe dunque lavorare unito sì che tutte le forze intellettuali diffuse in esso ottengano il più alto sviluppo possibile nella sfera del pensiero e dell'azione. Esiste dunque una Religione universale della natura umana.”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Dante dopo la Pasqua del 1300 imprese a scrivere la Vita Nuova a fine di far conoscere le fasi che la sua Musa aveva percorso sino al 1300, e ciò a che ella intendeva: cioè per far conoscere il suo carattere poetico, di poeta lirico erotico, di poeta lirico filosofo e morale, e di poeta epico; cosi però che, mentre gli ultimi due erano soltanto indicati, il primo era perfettamente sviluppato, come quello che, essendo l'espressione della prima età dell'uomo, dell'Adolescenza, doveva essere completamente trattato in questo libro, in cui si conveniva pur indicare come una nobile natura possa essere mediante Amore preparata e condotta alla virtù. Ond'è che la Vita Nuova sarà la storia di ciò che la nobile sua natura preparò nella prima etade a perfezionamento delle susseguenti: la storia dell'intellettuale e morale perfezionamento di Dante, iniziato dall'Amore suo per Beatrice Portinari, continuato dall'Amore suo per le scienze filosofiche e teologiche; la prima delle quali avevagli dettato il canto della Rettitudine, e la seconda stava preparandolo al Canto della Restaurazione sociale [...]. Ond'è che a ragione potrà anche dirsi, che la Vita Nuova sia l'Introduzione alla Divina Commedia, e in pari tempo il Proemio al Convito; mentre senza di essa non potremmo di certo farci un'idea né dell' essere di Beatrice né della ragione delle due opere. (Antonio Lubin)”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Il libro della V. N. non è una storia degli anni giovanili di Dante, come fu detto da alcuno; e quindi, sebbene presso Petrarca, Boccaccio e Dante stesso si trovino le parole vita nuova nel senso di età giovanile, di prima età; non è per questo a dirsi che queste parole nel titolo di quel libro abbiano lo stesso valore, e da prendersi nella piena estensione del loro significato comune; mentre e da quelle parole, di già riportate: in una parte del libro della mia memoria si trova un rubrica, la quale dice: incipit Vita Nova; e dall'intendimento espresso di voler assemprare in esso libro quelle delle sue poesie che potessero farne conoscere la sentenzia di tutte – intendimento che gl'impedì il trattar di proposito in questo libro della morte di Beatrice – e finalmente dal contenuto stesso del libro si vede apertamente che la Vita Nuova non contiene la storia dell'adolescenza e della prima gioventù di Dante; ma soltanto la storia e il carattere della sua Musa, inspirata da amore nella sua adolescenza. (Antonio Lubin)”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Veramente Aristotile, che Stagirite ebbe sopranome, e Zenocrate Calcedonio, suo compagnone, [e per lo studio loro], e per lo 'ngegno [singulare] e quasi divino che la natura in Aristotile messo avea, questo fine conoscendo per lo modo socratico quasi e academico, limaro e a perfezione la filosofia morale redussero, e massimamente Aristotile. E però che Aristotile cominciò a disputare andando in qua e in lae, chiamati furono – lui dico, e li suoi compagni – Peripatetici, che tanto vale quanto 'deambulatori'. E però che la perfezione di questa moralitade per Aristotile terminata fue, lo nome de li Academici si spense, e tutti quelli che a questa setta si presero Peripatetici sono chiamati; e tiene questa gente oggi lo reggimento del mondo in dottrina per tutte parti, e puotesi appellare quasi cattolica oppinione. Per che vedere si può, Aristotile essere additatore e conduttore de la gente a questo segno. E questo mostrare si volea. ()”
Dante Alighieri (1265–1321) said by 1321 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source