
Famous quotes
Quotes by famous people, credited to who said them. Your own quotes must not match any of these. More are added all the time. 1,158,269 quotes Who coined it · How we decide
EnglishItalianoPolskiעבריתFrançaisPortuguêsفارسیEspañol中文РусскийDeutschالعربيةहिन्दी日本語ΕλληνικάLatina
Charles Bukowski
380 quotes
“Non sono abituato a pensare. Le donne sono tutte diverse. Fondamentalmente sono una combinazione di quanto c'è di peggio e di quanto c'è di meglio al mondo... magiche e terribili. Sono contento che esistano, comunque". (p. 194-195)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Vuoi dire che vivi per scrivere?" "No, mi limito a esistere. Poi cerco di ricordare e buttar giù un po' di cose". (p. 200)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“«Umanità, mi stai sul cazzo da sempre». Ecco il mio motto. (p. 231)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Salve, Morte. Ma ho già vissuto quasi 60 anni. Ti ho dato tante di quelle occasioni che avresti dovuto portami via parecchio tempo fa. Voglio essere sepolto vicino all'ippodromo... per sentire la volata sulla dirittura d'arrivo. (p. 287)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Senti, mettiamola cosi: per me tu sei la numero uno, e non c'è nemmeno una numero due. (p. 297)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Eppure le donne, le donne che valevano qualcosa, mi spaventavano perché finivano col volere la mia anima, e io volevo tenere per me quello che ne restava.”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Prendetemi la donna, ma lasciatemi stare la macchina.”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Troppo cupo, troppo serio. Un bravo scrittore, belle frasi. Ma per lui la vita era sempre guerra totale. Non si lasciava mai andare, non ballava mai. (2006)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Ero il tipo d'uomo che rifioriva con la solitudine; senza solitudine era per me come un altro stare senza cibo o senza acqua. Ogni giorno senza solitudine mi indeboliva. Non andavo orgoglioso della mia solitudine; ma ne ero dipendente. Il buio della stanza per me era come la luce del sole. (p. 32)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Sei mai stato innamorato?" "L'amore è per la gente reale." "Tu sembri reale." "Non mi piace la gente reale." "Non ti piace?" "La odio." (p. 49)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“L'anima di un uomo ha le radici nel suo stomaco. Un uomo riusciva a scrivere molto meglio dopo essersi mangiato una costata di manzo e aver scolato una bottiglia di whiskey di quanto riusciva a produrre dopo aver mangiato una merendina da cinque centesimi. Il mito dell'artista morto di fame era una truffa. (p. 52)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“La mia anima sbronza-di-birra è più triste di tutti gli alberi di Natale morti del mondo. (p. 53)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Francamente, ero orripilato dalla vita, da ciò che un uomo era costretto a fare semplicemente per mangiare, dormire e procurarsi i vestiti per coprirsi. Quindi me ne stavo a letto e bevevo. Quando bevevi il mondo era sempre lì fuori, ma almeno in quel momento non ti prendeva per la gola. (p. 55)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Piccola" dissi, "sono un genio ma non lo sa nessuno all'infuori di me". Lei abbassò lo sguardo su di me. "Alzati da quel pavimento, rimbambito, e versami da bere". (p. 57)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Una donna è un lavoro a tempo pieno. Devi saper scegliere la tua professione." "Suppongo che sia un prosciugamento emotivo." "E fisico. Vogliono scopare notte e giorno." "Prenditi una che ti piace scopare." "Sì, ma se bevi e scommetti loro pensano che non le ami abbastanza." "Prenditi una che ama bere, scommettere e scopare." "E chi la vuole una così?" (p. 89)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“«La gente non ha bisogno d'amore. Ha bisogno di successo, in qualsiasi forma. Potrebbe essere anche amore, ma non necessariamente.» «La Bibbia dice, "ama il prossimo tuo"» «Potrebbe voler anche dire lascialo in pace. Esco a prendere un giornale» (p. 103)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Era vero che non avevo grandi ambizioni, ma doveva pur esserci un posto per gente senza ambizione, voglio dire, un posto migliore di quelli che mi capitavano di solito. Come cazzo poteva piacere a un uomo essere buttato giù dal letto alle sei e mezzo del mattino da una sveglia, scattare in piedi, vestirsi, ingurgitare cibo a forza, cagare, pisciare, lavarsi denti e capelli, e lottare nel traffico per correre in un posto dove essenzialmente faceva un sacco di soldi per qualcun altro e in più doveva anche essergli grato per l'opportunità che gli veniva offerta? (p. 109)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Per ogni Giovanna d'Arco c'è un Hitler appollaiato dall'altra estremità dell'altalena. La vecchia storia del bene e del male. (p. 111)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Continuavo a ripetere a me stesso che le donne di questo mondo non erano tutte puttane, solo le mie lo erano. (p. 121)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Ora proprio come ogni bravo ragazzo americano ero cresciuto con il motto: prendi il cancro precocemente. Così vai fin lì per prenderlo precocemente e loro ti fanno aspettare tre settimane per una visita. Questa è la differenza tra ciò che ci viene detto e lo stato delle cose. (p. 141)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Era disperata e al tempo stesso era schizzinosa, in un certo senso, bella, ma non aveva abbastanza dalla sua per diventare quello che lei si immaginava di essere. (p. 150)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Non mi piacevano le feste. Non sapevo ballare e la gente mi faceva paura, specialmente la gente alle feste. Cercavano di essere affascinanti, felici e brillanti e, sebbene sperassero di essere in gamba in questo, non lo erano. Erano proprio scarsi. Tentare di esserlo a tutti i costi peggiorava solo la situazione. (p. 163)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Mi sembri a terra. Stai bene?" "Ho perso la mia donna." "Ne avrai altre e perderai anche quelle." "E dove se ne vanno tutte?" (p. 175)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Anche Hank gioca," disse Sarah. "Punta sui cavalli. Ci va ogni volta che corrono." François mi guardò. "Ah, i cavalli! E vinci?" "Mi va di crederlo..." (p. 12)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“I soldi sono come il sesso, [...] sembrano molto più importanti quando non ce n'è... (p. 18)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Gli dei continuavano a spingermi verso la mannaia, poi, all'ultimo momento mi tiravano via la testa dal ceppo. Molto strani, questi dei. (p. 27)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Caddi in uno dei miei patetici periodi di chiusura. Spesso, con gli esseri umani, buoni cattivi, i miei sensi semplicemente staccano, si stancano: lascio perdere. Sono educato. Faccio segno di sì. Fingo di capire, perché non voglio ferire nessuno. Questa è la debolezza che mi ha procurato più guai. Cercando di essere gentile con gli altri spesso mi ritrovo con l'anima a fettucce, ridotta a una specie di piatto di tagliatelle spirituali. Non importa. Il mio cervello si chiude. Ascolto. Rispondo. E sono troppo ottusi per rendersi conto che io non ci sono. (pp. 31-32)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“A me sembrava un processo terribilmente lento, casa dopo casa, morte dopo morte. Dieci generazioni, dieci case. Poi sarebbe bastata una sola persona per giocarsele tutte o per incendiarle con un fiammifero e poi correre giù per la strada reggendosi le palle in uno di quei sacchettini per cogliere la frutta. (p. 42)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“C'era qualcosa che mancava del tutto a quei poveretti e, solo per un attimo, sentii una stretta dentro e mi venne voglia di prenderli fra le braccia, di consolarli e di abbracciarli come un qualche Dostoievskij, ma sapevo che non avrebbe portato a niente, salvo al ridicolo e all'umiliazione, per me e per loro. Chissà come, il mondo si era allontanato troppo e mai più sarebbe stato così facile essere spontaneamente gentili. Era una cosa per cui avremmo dovuto sgobbare di nuovo tutti quanti. (p. 44)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Il cattivo gusto crea molti più milionari di quello buono. Stringendo, tutto si riduceva a una questione di chi aveva più voti. Nella terra delle talpe una talpa era re. (p. 92)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Quando si è stati poveri per molto tempo si ha un certo rispetto verso i soldi. Non si ha la minima voglia di ritrovarsi in bolletta. Questo vale per i santi e per gli sciocchi. Uno dei miei successi nella vita è che, nonostante tutte le follie che ho combinato, sono perfettamente normale: sono io che ho scelto di fare quelle cose, non sono loro che hanno scelto me. (pp. 137-148)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Spesso in quelle stanze d'affitto e in quegli appartamenti popolari, quando eri al verde e facevi la fame, ridotto all'ultima bottiglia, non restava niente da fare. Niente, salvo stare a sentire gi scoppi di rabbia e i litigi degli altri. Serviva a capire che non eri l'unico a essere più che scoraggiato dal mondo, che non eri l'unico a scivolare verso la pazzia. (p. 150)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Il segreto, la verità profonda, per fare qualunque cosa, per scrivere, per dipingere, sta nella semplicità. La vita è profonda nella sua semplicità. (p. 186)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“La poesia qualcosa vale, credetemi. Impedisce di impazzire del tutto. (p. 197)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Nel mio caso, il mio principale desiderio era quello di evitare quanta più gente possibile. Meno gente vedevo meglio era. (p. 216)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Preferisco bere da solo. Uno scrittore non deve nulla a nessuno eccetto che alla propria scrittura. Non deve nulla ai lettori se non la disponibilità della pagina stampata. E peggio ancora alcuni di questi bussatori-di-porta non sono nemmeno tuoi lettori. Hanno solo sentito qualcosa in giro. Il miglior lettore e il miglior essere umano sono quelli o quelle che mi premiano con la loro assenza. (28/08/91, 11:28 PM; p. 8)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“I soldi hanno solo due cose che non vanno: o sono troppi o sono troppo pochi. (29/8/91, 10:55 PM; p. 9)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Moriremo tutti, proprio tutti, che circo! Già solo questo dovrebbe farci amare l'un l'altro, ma non è così. Siamo terrorizzati e annientati dalle banalità, siamo divorati dal nulla. (29/08/91 10:55 PM; p. 10)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“La cosa migliore è essere soli, ma non del tutto. (13/9/91, 5:28 PM; p. 16)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Sapere che c'è una via d'uscita ti aiuta a restare dentro. Mi spiego? Altrimenti sarebbe la follia. (13/9/91, 5:28 PM; p. 17)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“La gente mi svuota. Devo starne alla larga per ricaricarmi. Io sono la mia miglior cura, stravaccato su una poltrona, a fumare un beedie e a guardare questo schermo sputare parole. (21/09/91 09:27 PM, p. 21)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Agli scrittori piace annusare solamente la propria merda. Io sono uno di loro. Non mi piace neppure parlare agli scrittori, guardarli o, ancor peggio, ascoltarli. E la cosa peggiore è bere insieme a loro, si sbavano addosso, sono davvero pietosi, come se stessero cercando l'ala protettiva della madre. Preferisco pensare alla morte piuttosto che agli scrittori. Molto più piacevole. (30/09/91 11:36 PM; p. 33)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Il capitalismo è sopravvissuto al comunismo. Adesso si distrugge da solo. (03/10/91 11:56 PM; p. 43)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Deve essere strano vivere con me. È strano anche per me. (15/10/91, 12:55 PM; p. 55)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“A volte mi sembra come se fossimo tutti intrappolati in un film. conosciamo le battute, come muoverci, cosa fare, solo non c'è la cinepresa. Eppure non possiamo uscire dal film. Ed è un brutto film. (31/10/91, 12:27 AM; p. 65)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Credo che portare il culo fuori da questa stanza mi costringa a guardare il Genere Umano e quando guardi il Genere Umano DEVI proprio reagire. È davvero troppo, uno spettacolo dell'orrore continuo. Già, laggiù mi annoio, sono terrorizzato quando sono là, anche se finora sono stato una specie di studioso. Uno studioso dell'inferno. (31/10/91, 12:27 AM; 2000, p. 66-67)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Non mi piace tanto la gente. Più ci sto alla larga, meglio mi sento. (3/11/91, 12:48 AM; p. 71)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“L'autostrada ti ricorda sempre ciò che la maggior parte gente è. È una società competitiva. Vogliono che tu perda, così loro possono vincere. È una cosa innata e in autostrada si manifesta. I guidatori lenti vogliono bloccarti, quelli veloci vogliono superarti. Io mi tengo sui 110, quindi sorpasso e vengo sorpassato. Quelli veloci non mi danno fastidio. Mi scanso e li lascio andare. Sono quelli lenti che mi innervosiscono, quelli che vanno a 90 all'ora nella corsia veloce. E a volte puoi rimanere inscatolato. (18/01/92 11:59 PM; p. 83)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Essere vicini alla morte è energizzante. Ho tutti i vantaggi. Vedo e sento cose che ai giovani sono nascosti. Sono passato dalla potenza della giovinezza alla potenza dell'età. Non ci sarà declino. (23/06/92 12:34 AM; p. 105)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“La razza umana esagera su tutto: sui suoi eroi, i suoi nemici, la sua importanza. (24/08/92, 12:28 AM; p. 109)”
Charles Bukowski (1920–1994) said by 1994 at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source