
Famous quotes
Quotes by famous people, credited to who said them. Your own quotes must not match any of these. More are added all the time. 1,158,269 quotes Who coined it · How we decide
EnglishItalianoPolskiעבריתFrançaisPortuguêsفارسیEspañol中文РусскийDeutschالعربيةहिन्दी日本語ΕλληνικάLatina
Aristotele
201 quotes
“Sia la femmina della tortora che la femmina del palombo hanno lo stesso maschio, e non ammettono l'accoppiamento con un altro. Inoltre, sia il maschio sia la femmina covano le uova, e non è facile distinguere il maschio dalla femmina [...]. Si sono visti palombi raggiungere l'età di venticinque e di trent'anni. Alcuni arrivano anche a quarant'anni. Quando sono in avanti con l'età, crescono loro gli artigli. Gli allevatori, però, glieli tagliano. A ogni modo, giunta la vecchiaia, non soffrono di alcuna malattia in particolare. (IX, 7; 2015, p. 61)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Quando devono riposarsi, sia le quaglie che le pernici raccolgono intorno a sé i loro piccoli, proprio come fanno i polli. E il luogo dove depongono le uova e quello dove le covano non sono gli stessi. Questo perché nessuno riesca a scovare il posto per il fatto che ci passano troppo tempo. (IX, 8; 2015, p. 62)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“A nidificare nei luoghi scoscesi c'è anche lo sparviero. Questo uccello, pur essendo carnivoro, non mangia il cuore degli uccelli che ha ucciso. (IX, 11; 2015, p. 64)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Ci sono alcuni uccelli che vivono nei pressi del mare, come per esempio la strolaga. Quanto al carattere, è un uccello astuto e difficile da catturare. Quando però viene catturato è facilissimo da addomesticare. Si dà il caso, comunque, che presenti un difetto. Ha infatti difficoltà a controllare le sue parti posteriori. (IX, 12; 2015, p. 65)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Sono esseri che hanno facilità a prosperare e buon carattere. Si prendono cura dei loro piccoli e invecchiano bene. Quando li attacca, essi sono capaci di difendersi anche dall'aquila, sortendo la vittoria. Non sono mai loro, però, a ingaggiare battaglia per primi. Sono inoltre uccelli canterini e cantano, soprattutto, quando la morte si avvicina. Volano in mare aperto, e in passato è capitato, a chi naviga lungo le coste della Libia, di averne incontrati molti, in mare, che cantavano con voce lamentevole. (IX, 12; 2015, p. 65)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Il verdone è chiamato così perché le sue parti inferiori sono verdastre, ed è grande quanto un'allodola. Depone quattro o cinque uova e fabbrica il suo nido estirpando fin dalle radici la pianta della consolida e facendo un letto con crini e lana. Fanno le stesse cose il merlo e la ghiandaia, che utilizzano gli stessi materiali per fabbricare il nido. Anche il cardellino costruisce con arte e perizia il nido. Intreccia, infatti, come una palla di lino nella quale predispone un ingresso stretto. (IX, 13; 2015, p. 66)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Quelli che vivono nei luoghi dove si produce la cannella dicono che esiste anche un uccello della cannella. Affermano che la cannella viene trasportata da questo uccello dai luoghi da dove la prende per costruirsi il nido, che fa su alberi alti e sui loro ramoscelli. Si racconta che gli abitanti del luogo tirino contro questi nidi frecce alle cui punte è stato applicato del piombo. In tal modo li fanno cadere giù e dai trucioli prendono la cannella. (IX, 13; 2015, p. 66)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“L'alcione non è più grande di un passero. I suoi colori sono ceruleo, verdolino e porpora chiaro. Tutto il corpo – anche le ali e le parti intorno al collo – presenta mescolati fra loro questi colori, che risulta impossibile distinguere l'uno dall'altro. [...] Vi è una discussione aperta sul materiale con cui è costruito il nido. Sembra comunque sia fatto, soprattutto, con spine di aguglia. L'alcione, del resto, si procura da vivere cibandosi di pesce. Risale anche la corrente dei fiumi. (IX, 14; 2015, pp. 66-67)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“L'upupa fabbrica il nido utilizzando escrementi umani. Cambia aspetto in inverno e in estate, come fanno anche la maggior parte degli uccelli selvatici. La cingallegra – a quanto si dice – depone più uova di tutti gli altri uccelli. (IX, 15; 2015, p. 67)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Il rigogolo è ben disposto ad apprendere e industrioso. Ha però difficoltà nel volo e un manto di colore non bello. (IX, 15; 2015, p. 67)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Il rallo ha un carattere combattivo. Quanto alla sua intelligenza, è un uccello che si procura da vivere industriosamente. D'altra parte, però, è anche un uccello che porta male. (IX, 17; 2015, p. 67)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“L'uccello chiamato «sitta» ha un carattere combattivo, ma ha un'intelligenza acuta. Ama l'ordine e ha facilità a prosperare. Inoltre si dice sia un uccello incantatore, proprio perché sa molte cose. Depone molte uova e ha un buon rapporto con i figli. Vive beccando gli alberi. Il barbagianni cerca cibo di notte e raramente lo si avvista durante il giorno. Pure questo uccello vive nelle rocce e nelle spelonche. È un animale che ha due tipi di alimentazione e, quanto a intelligenza, è industrioso e ingegnoso. (IX, 17; 2015, p. 68)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Fra gli aironi, quello cinerino [...] ha difficoltà nell'accoppiarsi, ma è industrioso, va a caccia di prede e le trasporta. È attivo durante il giorno. Quanto al suo colorito, ha un pessimo aspetto e ha il ventre sempre umido. [...] Dell'airone stellato, che è anche soprannominato «il riluttante», si favoleggia sia stato generato, anticamente, da schiavi. Conformemente al suo soprannome, infatti, è il meno operoso fra gli aironi. (IX, 18; 2015, p. 68)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“L'averla si posa sempre nello stesso posto, dove viene catturata. Quanto al suo aspetto, ha la testa grande e cartilaginosa. Le sue dimensioni sono di poco inferiori a quelle di un tordo. Il becco è forte, piccolo e arrotondato. Il colore è interamente cinerino. La si cattura soprattutto con una civetta. (IX, 22; 2015, p. 69)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Quanto a dimensioni, è grande come una gallina, ma il suo becco è lungo e il suo colore è simile a quello del francolino. Corre velocissima, ed è abbastanza amica degli uomini. (IX, 26; 2015, pp. 69-70)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“In tutto l'Egitto si trovano gli ibis bianchi, salvo che a Pelusio, dove non ci sono. Quelli neri non si trovano in tutto il resto dell'Egitto, ma ci sono a Pelusio. (IX, 27; 2015, p. 70)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Vola in alto per potere abbracciare con lo sguardo una visuale più ampia sulle zone sottostanti. Ed è per questo che gli uomini dicono dell'aquila che, fra tutti gli uccelli, è l'unico a essere divino. (IX, 32; 2015, p. 73)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Il cosiddetto «gipeto» è un uccello che si prende cura dei figli, prospera facilmente, trasporta le sue prede, ha buon carattere e alleva sia i propri piccoli sia quelli dell'aquila. Infatti, quando quest'ultima li espelle dal nido, il gipeto li accoglie e li alleva. (IX, 34; 2015, p. 73)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“[...] dove ci sono le lumache non ci sono il maiale e la pernice. Sia il maiale che la pernice, infatti, mangiano le lumache. (IX, 37; 2015, p. 76)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Il serpente marino ha il colore e la conformazione del corpo simili a quelli del grongo. Tuttavia, rispetto al grongo, è più affusolato e con un'indole più impetuosa. Se viene spaventato e lo si lascia andare, si infila sotto la sabbia che perfora con la punta del muso. Il suo muso, infatti, è più appuntito di quello dei serpenti normali. (IX, 37; 2015, p. 76)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Per il resto, fra i pesci, quelli chiamati «pesci volpe», quando si accorgono di avere abboccato all'amo, come le scolopendre, cercano soccorso. Infatti, rosicchiando la lenza, risalgono su per tutta la sua lunghezza, e di molto. (IX, 37; 2015, p. 76)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Per parte loro, anche le amie, si raggruppano quando vedono un pesce feroce. Le più grandi nuotano in circolo e, se questo si avventa su una di loro, lo scacciano. Hanno denti robusti e in passato è già capitato di vedere altri pesci – e persino una lamia – uscire pieni di piaghe dopo essersi imbattuti in esse. (IX, 37; 2015, p. 76)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Fra i pesci di fiume, il siluro maschio si prende molta cura dei figli. (IX, 37; 2015, p. 76)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Fra i molluschi la più astuta di tutti è la seppia. Essa si avvale soltanto dell'inchiostro per nascondersi e non solo quando è spaventata. Il polipo e il calamaro, invece, emettono l'inchiostro perché spaventati. Tutti questi animali non espellono mai l'inchiostro tutto in una volta. Inoltre, dopo che lo hanno espulso, lo secernono nuovamente. (IX, 37; 2015, pp. 77-78)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“L'operosità delle formiche è facilmente visibile a tutti, così come è evidente il fatto che tutte percorrono sempre un solo sentiero e che sistemano il cibo in dispense costruendo depositi. (IX, 38; 2015, p. 79)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Il ragno si avventa anche sugli animali più grandi e li avviluppa. Infatti attacca anche le lucertole di piccole dimensioni. Lo fa correndo intorno alla loro bocca ed emettendo la ragnatela fino a quando non gliel'ha chiusa intorno. Allora finalmente attacca e morde. (IX, 39; 2015, p. 81)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Eccetto che davanti a se stesse, le api non fuggono davanti a nessun altro animale. I combattimenti, poi, li fanno o le une contro le altre o contro le vespe. Fuori dalle arnie non si fanno mai alcun male né attaccano gli altri animali. Nelle vicinanze dell'arnia, invece, uccidono tutti gli esseri sui quali riescono a prevalere. Quelle che pungono, muoiono, perché non riescono a estrarre il pungiglione senza estrarre anche l'intestino. Spesso capita che si salvino nel caso in cui la persona che è stata punta ha cura di spremere fuori il pungiglione. (IX, 40; 2015, p. 86)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“A uccidere le api c'è anche il rospo. Si avvicina agli ingressi delle arnie e si mette a soffiare. Quindi sta fermo ad aspettare che le api volino via e se le mangia. Le api non riescono a difendersi contro questo animale; chi si prende cura delle arnie, però, lo uccide. (IX, 40; 2015, p. 86)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Una pianta dove trovare cibo, per le api, è il timo. Quello bianco è migliore di quello rosso. (IX, 40; 2015, p. 87)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“I calabroni non vivono, come le api, raccogliendo il succo dei fiori, bensì, per lo più, mangiano carne (anche per questo motivo conducono la propria esistenza intorno agli escrementi. Vanno infatti a caccia di mosche di grandi dimensioni e, quando le hanno afferrate, staccano loro la testa e trasportano il resto del corpo in volo). A ogni modo, vanno ad attingere anche a frutti dal sapore dolce. (IX, 42; 2015, pp. 91-92)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Anche il leone, quando sta consumando il suo pasto, è molto aggressivo, ma se non è morso dalla fame, e se ha già mangiato, è docilissimo. Quanto al carattere, non è affatto sospettoso, né ha timore di alcunché; è perfino molto giocoso e affettuoso nei confronti degli animali che sono stati allevati insieme a lui e che frequenta abitualmente. (IX, 44; 2015, p. 93)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Gli sciacalli sono amici degli uomini, non fanno loro alcun male né li temono particolarmente; combattono con i cani e i leoni, ed è per questo che non si trovano nello stesso luogo. (IX, 44; 2015, p. 94)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Il più mansueto e il più docile fra gli animali selvatici è l'elefante. Questo animale, infatti, impara e capisce molte cose e viene perfino addestrato a fare l'inchino al cospetto del re. È dotato di buona sensibilità e si distingue, per il resto, per la sua capacità di comprensione. (IX, 46; 2015, p. 95)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“I cammelli non montano le loro madri, e anche se qualcuno tenta di convincerli con la forza, si rifiutano. Qualche tempo fa, poiché non aveva un cammello da monta, un allevatore, dopo avere avvolto una madre dentro un telo, fece portare accanto a lei suo figlio. Mentre i due si accoppiavano, però, il velo che copriva la madre cadde a terra; il cammello allora portò a termine l'unione, ma poco dopo uccise l'allevatore mordendolo. (IX, 46; 2015, p. 95)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“A tutti gli animali che ruminano giova, e piace, ruminare, e per loro ruminare è come mangiare. [...] Tutti ruminano soprattutto se sdraiati su un fianco. Ruminano soprattutto in inverno [...]. (IX, 48; 2015, p. 98)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Fra gli uccelli, molti mutano, in base alle stagioni, il colore e il verso. È il caso, ad esempio, del merlo, che diventa fulvo anziché nero e che cambia completamente il suo verso. Questo uccello, infatti, in estate canta, invece in inverno strepita ed emette un suono sgradevole e rumoroso. Anche il tordo muta colore. In inverno ha il colore pezzato, mentre in estate assume un colore variopinto intorno al collo. La voce, tuttavia, non la muta. (IX, 49; 2015, p. 99)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Mutano anche i pettirossi e gli uccelli chiamati «codirossi», che si trasformano gli uni negli altri. Il pettirosso fa la sua apparizione in inverno, i codirossi invece sono estivi. Non differiscono in nulla fra loro se non – diciamo così – per il colore. (IX, 49; 2015, p. 99)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Si dà il caso che una peculiarità di certi uccelli sia quella di scoreggiare. È il caso, per esempio, delle tortore. Uccelli simili, nel momento stesso in cui emettono il suono, producono un forte movimento nella zona del sedere. (IX, 49; 2015, p. 100)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Tutti gli uomini per natura tendono al sapere. (I, 1, 980a 21)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Gli uomini, sia nel nostro tempo sia dapprincipio, hanno preso dalla meraviglia lo spunto per filosofare, poiché dapprincipio essi si stupivano dei fenomeni che erano a portata di mano e di cui essi non sapevano rendersi conto, e in un secondo momento, a poco a poco, procedendo in questo stesso modo, si trovarono di fronte a maggiori difficoltà, quali le affezioni della luna e del sole e delle stelle e l'origine dell'universo. (I, 2, 982b)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Chiamiamo libero un uomo che vive per sé e non per un altro. (I, 2, 982b)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Sembra adunque che questi filosofi nel considerare il numero come principio delle cose esistenti ne facciano una causa materiale come proprietà e come modo. Come elementi del numero fissano il pari e il dispari, il primo infinito, l'altro finito. L'uno partecipa di ambedue questi caratteri (essendo insieme pari e dispari). Ogni numero proviene dall'uno e l'intero universo, come già ho detto, è numeri. Altri fra di loro dicono che i principi sono dieci [...]. (I, 5, 986a)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Noi reputiamo di sapere, solo quando siamo riusciti a discernere le cause. (II, 2, 994b)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Se, pertanto, Dio è sempre in quello stato di beatitudine in cui noi veniamo a trovarci solo talvolta, un tale stato è meraviglioso; e se la beatitudine di Dio è ancora maggiore, essa è oggetto di meraviglia ancora più grande. Ma Dio è, appunto, in tale stato! Ed è sua proprietà la vita, perché l'atto dell'intelletto è vita, ed egli appunto è quest'atto, e l'atto divino, nella sua essenza, è vita ottima ed eterna. Noi affermiamo, allora, che Dio è un essere vivente, sicché a Dio appartengono vita e durata continua ed eterna: tutto questo, appunto, è Dio! (XII, 7, 1072b)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Se, in effetti, ci fosse un movimento avente per fine un altro movimento, questo dovrebbe avere, a sua volta, qualche altro fine; ma, poiché è impossibile andare all'infinito, il fine di ogni movimento dovrà essere qualcuno dei corpi divini che si muovono nel cielo. (XII 8, 1074a 28-31)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“È il valore dell'oggetto proprio della conoscenza quello che determina la superiorità di una scienza, o la sua inferiorità.”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Grazie all'esperienza progrediscono la scienza e l'arte.”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“I cosiddetti pitagorici, che furono i primi a fare matematica, non solo la svilupparono ma vi si immersero completamente, credendo che i principi della matematica fossero i principi di tutte le cose.”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“I vecchi sono due volte bambini.”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source
“Il tutto è maggiore della somma delle sue parti.(VIII,1045 9-10)”
Aristotele (384–322 BC) said by 322 BC at the latest wikiquote:it, CC BY-SA 4.0 source